Montezemolo, sindaco e gran folla allapertura Brutta sorpresa per la galleria Tornabuoni Sè inaugurata ieri Artefiera, e per la prima volta in trentuno edizioni, assieme alle dichiarazioni dentusiasmo e di elogio, alla folla, alla mondanità, alle autorità, agli artisti, si registra un brutto fatto di cronaca: è stata sfregiata unopera, un sicofoil di Carla Accardi, dipinto con colori a olio su un supporto di acetato trasparente. È il Rosa verde nero arancio realizzato nel 1968 ed esposto dalla galleria Tornabuoni di Firenze al padiglione 18. È stato tagliato con un cutter, diverse volte. «Irrecuperabile», spiega desolato il titolare Roberto Casamonti. Quandè successo? È difficile stabilire: Casamonti ha lasciato lo stand mercoledì alle 17, come ha dichiarato nella denuncia che ha sporto, e vi ha fatto ritorno oggi alle 14. Artefiera era ancora chiusa al pubblico. Vi potevano avere accesso, e fino alle 19 di mercoledì, solo gli addetti ai lavori. «Lo scriva, lo scriva - dice Casamonti sollevando con le dita i lembi strappati del dipinto: chi ha fatto questo è malato». La galleria espone anche alcune tele di Lucio Fontana: hanno un valore molto più alto, ma possono essere restaurate. Il sicofoil di Carla Accardi, protagonista di unampia personale nel 2005 a Macro di Roma, «è un quadro da 300mila euro», ma non lo si può restaurare. «È un giallo», ripete il titolare della galleria. «È inspiegabile», gli fa eco Silvia Evangelisti, direttore di Artefiera: «I padiglioni erano chiusi, nessuno poteva entrare. È una cosa che non è mai capitata prima, in trentuno anni. Il titolare della galleria ha dichiarato daver lasciato lo stand alle 17, i padiglioni chiudono alle 19 e da quellora la Fiera è responsabile della sicurezza». Roberto Casamonti non tace: «Ad Artefiera uno va tranquillo. Ci si preoccupa sempre dei furti, degli atti vandalici no: ma non fa onore alla fiera che i padiglioni non siano videosorvegliati con telecamere». Non ci sono telecamere? «Non potremmo mai disporre telecamere per 15mila metri quadrati di superficie», risponde Silvia Evangelisti. E ora? «Il quadro non lo sposto - dice il gallerista -, lo lascio lì. Poi parlerò a Carla Accardi, chiederò un consiglio a lei. Quel che mi addolora è che quel quadro lo conservavo da ventanni. Questa è una cattiveria fatta a me». Della vernice che si svolge poco lontano, qui giungono solo gli echi. Le telecamere assediano Luca Cordero di Montezemolo e il sindaco Sergio Cofferati, il sottosegretario ai Beni Culturali Elena Montecchi e il presidente del MAMbo Lorenzo Sassoli. Un po più tardi giunge anche Angelo Guglielmi. «Artefiera è una straordinaria manifestazione, dà unidea della creatività e di cosa succede nel mondo dellarte e si può comprare da 100 euro a 100 milioni», dichiara il presidente di Confindustria e di BolognaFiere, Montezemolo. Cosa le piace di più? «Che ogni anno riescono a fare sempre meglio, come spazi, qualità delle gallerie presenti e internazionalità», risponde. Da collezionista, ha acquistato di recente una scultura di Ceroli, «dedicata ai miei figli», ma conta «in questi due giorni, come da tradizione, di fare una piccola pazzia». Elena Montecchi sorride: è qui, spiega, perché il Ministero spera di «incoraggiare un maggior mecenatismo del mondo industriale nei confronti del patrimonio italiano». Ci sono le condizioni: «Lo straordinario patrimonio archeologico del nostro paese - dice Montezemolo nella sua lunga traversata di Artefiera - , la ricchezza dei nostri musei, la crescita dellarte moderna rappresentano un mix straordinario, una straordinaria vetrina. Esiste un rapporto forte tra arte e economia, tra lindustria e gli artisti. Larte è cultura, business e una grande opportunità per il nostro paese di dare unofferta turistica con dei centri di eccellenza straordinari. Bologna è uno di questi».
BOLOGNA. Artefiera 2007 Vernissage con lo sfregio . Vandalizzato un prezioso dipinto di Carla Accardi
Ieri sera è stata inaugurata la 32ª edizione di Artefiera, la fiera dell'arte e del design, a Bologna. La galleria Tornabuoni di Firenze ha presentato una personale di Carla Accardi, tra cui il quadro "Rosa verde nero arancio", un sicofoil dipinto con colori a olio su acetato trasparente. Il quadro è stato sfregiato con un cutter, diverse volte, e non può essere restaurato. Il titolare della galleria, Roberto Casamonti, ha denunciato il fatto e ha chiesto ai responsabili della fiera di aumentare la sicurezza. La galleria espone anche tele di Lucio Fontana, che hanno un valore più alto e possono essere restaurati.
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