LANNUNCIO Lecce e Matera ospiteranno dalla fine di marzo due mostre di opere di Andrea Mantegna e di artisti meridionali di scuola veneta del suo tempo. Lannuncio arriva da Vittorio Sgarbi, presidente del Comitato nazionale per le mostre del Mantegna, attualmente in corso a Verona, Padova e Mantova, nel cinquecentenario della morte dellartista. In particolare, lesposizione mantovana (circa 300mila i visitatori) ha per tema "La scultura al tempo di Andrea Mantegna" e presenta proprio lintenso, scambievole rapporto tra larte del Mantegna e quella degli scultori del suo tempo: una sessantina le opere selezionate (Donatello, Bartolomeo Bellano, Niccolò dellArca, Giovanni e Agostino de Fondulis, Francesco di Giorgio Martini, Guido Mazzoni, Giovanni Antonio Piatti ) fra le quali due sculture custodite nella Chiesa madre di Irsina: la statua di SantEufemia, attribuita allo stesso Mantegna, e una Madonna con bambino realizzata da Nicolò Pizzolo, allievo del maestro. Per celebrare i rapporti intercorsi fra il Mantegna e gli artisti del Mezzogiorno, ecco quindi lidea delle mostre a Lecce e a Matera. (t. tum.)