Lassessore: "Ecco il partito che difende i privilegi dei dipendenti" LIstat: "Il Pil siciliano cresce" Cuffaro: "Merito del mio governo" «Vuole sapere la verità? Si spaventano dellasse Lombardo-Musotto e così attaccano la riforma del turismo senza neppure conoscerla». È lo stesso presidente della Provincia di Palermo a definire i contorni della partita in corso allArs. Un conflitto ormai aperto, nella maggioranza e soprattutto dentro Forza Italia, sulla norma del maxi-emendamento che prevede listituzione degli Epat, i nuovi enti turistici che dovrebbero accogliere il personale delle vecchie aziende di soggiorno e delle Apit. Una disposizione scritta dallassessore Dore Misuraca e che darebbe in pratica pieni poteri alle Province, modificando la legge-Granata del 2005, che istituiva invece i «servizi turistici», strutture sul territorio che avrebbero dovuto far capo alla Regione e che non sono mai decollate. Sulla nuova norma, nei giorni scorsi, hanno manifestato perplessità il capogruppo azzurro allArs Francesco Cascio e il collega Salvo Fleres, dubbi ribaditi anche ieri a Misuraca. E un «no» fermo è stato espresso ieri dal presidente della commissione Finanze Michele Cimino, uomo vicino a Gianfranco Micciché: «È giusto che in questa materia ci sia un interlocutore unico, il rischio è che ogni Provincia continui a fare la propria politica turistica. Per non parlare delle incognite sul futuro del personale». Già, il personale. La norma allesame dellArs prevede che, allinterno dei nuovi enti, ciascun dipendente mantenga il proprio status giuridico. «Ma il regionale che finisce in enti gestiti dalle Province non ha le stesse garanzie possedute finora», dice Grazia Incorvaia, direttore dellazienda di soggiorno di Agrigento, rappresentante di un comitato spontaneo di dipendenti delle Aast e delle Apit che in questi giorni hanno fatto azione di lobby fra i corridoi di Palazzo dei Normanni. I sindacati di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Sadirs hanno proclamato lo stato di agitazione, denunciando il blitz: «La politica siciliana sfugge al confronto con le parti sociali». Resta lincognita dei finanziamenti per lErat: la norma dice che sarà un decreto del presidente della Regione a stabilire lentità dei trasferimenti per le nuove strutture. Secondo Misuraca lamministrazione regionale risparmierà: «La riforma Granata prevede il trasferimento di tutti i dipendenti delle Aapit in un ruolo speciale alla Regione. Ho qui davanti una stima del capo dipartimento del Personale: unoperazione di questo genere costerebbe 25 milioni di euro lanno. E allora diciamola tutta: si è creato il partito del personale, di chi vuole a tutti i costi i privilegi di mamma Regione. Io non ci sto e lemendamento non lo ritiro. Se laula si orienterà in modo diverso - conclude lassessore - la responsabilità non sarà mia». Ma sullo sfondo resta la sfida alla coppia composta da Raffaele Lombardo e Francesco Musotto, da tempo in sintonia e che fa paura anche in vista delle scelte per le amministrative. I due hanno parlato della riforma in cantiere anche ieri a Bruxelles: «Mi pare di cogliere unopposizione preconcetta a questa norma - dice Musotto - che invece dà finalmente le giuste competenze alle Province. Non servono le Province? Vogliamo forse abolirle? Qualcuno abbia il coraggio di dirlo chiaramente...». Sul maxi-emendamento i leader del Polo torneranno a incontrarsi oggi, prima della ripresa dei lavori sulla Finanziaria fissata per domani. Con altri «nodi» da sciogliere. An, per voce di Salvino Caputo, si oppone a unaltra norma sponsorizzata dallMpa, che prevede lo stop di tre mesi alle concessioni per la realizzazione degli impianti eolici. E con un Cuffaro ringalluzzito dai dati del Pil, cresciuto dell1,5 per cento nel 2005: la Sicilia, secondo lIstat, è stata la regione del Mezzogiorno a registrare il più alto incremento del prodotto interno lordo, dopo la Sardegna (più 2,2 per cento). «Queste cifre - afferma il governatore - da un lato provano lefficacia dellazione di governo di questi anni e, dallaltro, ci spronano a proseguire sulla strada intrapresa con sempre maggiore determinazione».
PALERMO Nuove competenze dalla Regione. Il settore turismo alle Province scontro nella Cdl
Il presidente della Provincia di Palermo, Dore Misuraca, ha presentato una norma che prevede la creazione degli enti turistici (Epat) e la loro gestione dalle Province. La norma è stata criticata dai sindacati di categoria e dai leader del Polo, che sostengono che la gestione delle Province potrebbe portare a privilegi per i dipendenti. Il governatore della Sicilia, Cuffaro, ha affermato che la norma è un successo e che la Sicilia è stata la regione del Mezzogiorno a registrare il più alto incremento del prodotto interno lordo. I leader del Polo hanno anche espresso opposizione a un'altra norma sponsorizzata dall'Mpa, che prevede lo stop di tre mesi alle concessioni per la realizzazione degli impianti eolici.
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