LUlivo tratta con Forza Italia, Lega e Udc per convincere Cadeo a non cambiare le regole Verso unaccordo sullarea verde: resti Italia Nostra Laccordo non cè ancora, ma la trattativa bipartisan per salvare il parco delle Cave è ben avviata. Da una parte esponenti del centrosinistra, dallaltra quelli di Forza Italia e An, compatti per modificare la delibera dellassessore allArredo Urbano Maurizio Cadeo sul parco della Cave. I punti della delibera sotto osservazione sono quelli in cui si prevede di suddividere la gestione dellarea verde tra diverse associazioni, in modo da non affidare più la cura del parco, come è accaduto fino ad ora, solo ad Italia Nostra. Se ciò avvenisse il parco ne uscirebbe indebolito. Un timore suffragato anche dalla vicenda delle villette in costruzione, al posto di un capannone, nella riserva verde. Ora il cantiere è fermo, il comune stesso vuole vederci chiaro e verificare se ci sono o meno irregolarità dopo la denuncia dei cittadini e il caso sollevato dal consigliere comunale dei Verdi Enrico Fedrighini. Proprio per salvaguardare il parco, riaffidandone la gestione a Italia Nostra, si sta cercando un accordo bipartisan per arrivare ad una intesa condivisa al momento della discussione della delibera in consiglio comunale (che potrebbe non avvenire domani, come previsto, ma martedì o forse giovedì prossimo). Ieri, sotto il diluvio, alle Cave cè stato un sopralluogo della Commissione aree verdi del Comune. «Tutti si sono resi conto del buon lavoro fatto da Italia Nostra e di come il parco sia ben tenuto - commenta Marco Cormio, consigliere comunale dellUlivo -. Finalmente sui punti fondamentali della delibera sembra che ci sia una maggiore apertura, soprattutto di Forza Italia, più ampia di quella dimostrata finora. Lega e Udc si erano già mostrate favorevoli alla salvaguardia del ruolo di Italia Nostra nel parco. Adesso cerchiamo una mediazione che soddisfi tutti. Gli emendamenti nuovi li stiamo preparando. Vedremo di trovare un accordo con la maggioranza». Intanto, proprio per sostenere Italia Nostra, sabato ci sarà una manifestazione che partirà alle 15 da piazza Cairoli, organizzata dal Comitato delle associazioni per la salvaguardia del Parco delle Cave, a cui hanno aderito anche la Rete dei Comitati Milanesi, Legambiente, Ciclobby. Si concluderà in piazza Scala, dove verranno messi insieme i pezzi di un grande puzzle, una parete di tre metri per due con limmagine del parco. Ieri sulla questione villette è intervenuta anche lassessore provinciale allambiente Bruna Brembilla. «Non abbiamo motivo di pensare ad irregolarità sul cantiere - ha detto - ma seguiremo tutte le fasi della costruzione degli edifici perché siano nel rispetto delle rigide regole previste dal Parco Sud e dal Comune. Si tratta di regole che, al fine di salvaguardare lambiente, puntano sempre più sulle compensazioni ambientali, scelta ormai condivisa da diversi soggetti pubblici e privati come soluzione importante per la tutela del territorio senza limitarne la crescita».