Da domani, per Artefiera, itinerario di lavori contemporanei in cortili e musei Un tour a tappe visitando opere contemporanee Guglielmi: "Artefiera vale più della Biennale" BRUNELLA TORRESIN Per Angelo Guglielmi Artefiera è «un fatto straordinario», una manifestazione «più importante della Biennale di Venezia», della quale, nellanno cui Venezia tace, «dovrebbe assumere caratteri, significati e vantaggi». Forse lassessore alla cultura eccede in entusiasmo, ma resta il fatto che la mostra mercato darte contemporanea che sinaugura domani alle 17 nei padiglioni della Fiera, aperta al pubblico dallindomani fino a lunedì, è «la testimonianza di come uniniziativa commerciale può diventare iniziativa darte, valorizzare il territorio e trasformarsi in un unicum fiera-città». Lo dice Michele Porcelli, amministratore delegato di Bologna Fiere, e il ponte più evidente tra la fiera e la città è (oltre ai partner istituzionali e agli sponsor Euromobil, San Paolo Intesa e Alfa Romeo) il ventaglio amplissimo delle manifestazioni grandi e piccole che si irradiano in piazze e cortili storici, gallerie darte e musei, festival e rassegne, itinerari e notti bianche. Una, in particolare, nasce dagli sforzi congiunti di Artefiera e assessorato comunale alla cultura, ed è Bologna Art First; laltra è Artefiera Off, un contenitore di linguaggi diversi, «uno spontaneo festival dellarte contemporanea», dice Silvia Evangelisti. Bologna Art First è un itinerario che conduce il visitatore dai padiglioni fieristici a Palazzo dAccursio, e di qui, toccando Palazzo Re Enzo, Archiginnasio, Museo Archeologico, Oratorio di Santa Maria della Vita, Museo della Musica, Palazzo Poggi, Museo Medievale, si spinge fino allaeroporto, nuovo partner del progetto. Ogni tappa, che richiama lattenzione su un patrimonio artistico, storico, museale di grande valore ma forse non abbastanza noto e frequentato, è segnata dalla presenza di unopera contemporanea. Sculture o installazioni - di Giuseppe Spagnulo (nella foto in alto), Steven Gontarsky e Valerio Berruti, Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini, Roberto Mascella, François Morellet e Mimmo Paladino, Claudio Costa, Corrado Bonimi e Emilio Isgrò, Bianco-Valente e Quentin Garel, Giovanni Ozzola, Marco Lodola - messe a disposizione da gallerie che espongono ad Artefiera, e che rimarranno visibili al pubblico fino al 25 febbraio: da domani al 29 gennaio, giorni di Artefiera, lo saranno dalle 11 alle 18.30, e poi da martedì 30 negli orari di apertura dei singoli luoghi. Lopera di Marco Lodola, Ballerini (2005), rimarrà nella hall antistante la business lounge del «Marconi» un po più a lungo: due mesi. Poi sarà sostituita con altri lavori, di altri artisti, esposti a rotazione fino allarrivo della prossima edizione di Artefiera.
Bologna - Art First invade dopere la città
Riassunto in massimo 200 parole:
Artefiera, un itinerario di lavori contemporanei in cortili e musei, si svolgerà a Bologna dal 29 gennaio al 25 febbraio. La manifestazione, organizzata da Bologna Fiere, sarà aperta al pubblico e si caratterizzerà per la presenza di opere contemporanee di artisti italiani e internazionali. Il tour itinerario, chiamato Bologna Art First, porterà i visitatori attraverso i principali luoghi culturali della città, come Palazzo dAccursio, Palazzo Re Enzo, Archiginnasio e Museo Archeologico, e sarà segnato dalla presenza di opere contemporanee esposte da gallerie che parteciperanno alla manifestazione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo