Decine di maioliche del Seicento rubate nottetempo in una piccola chiesa in restauro, San Nicolo Lo Reale di via Merlo. A denunciare il furto d'arte è stato il parroco della chiesetta del centro storico. Il curato si è accorto della pavimentazione sconquassata ieri mattina, quando è arrivato in chiesa e ha notato che le preziose mattonelle del 1600 erano state portate via. Ad indagare sul caso è la polizia. Non è stato ancora calcolato con precisione il valore delle maioliche rubate. Il colpo scoperto ieri, con ogni probabilità, è un furto su commissione ordinato da un commerciante senza scrupoli che si sarebbe affidato a una banda della zona. Oltretutto il raid è stato messo a segno in una chiesa già teatro in passato delle attenzioni dei malviventi. San Nicolo si trova nel cuore del centro storico, in una traversa stretta, tra piazza Marina e via Lungarni, dove è facile per i ladri nascondersi ai buio delle impalcature delle numerose palazzine in ristrutturazione. Pochi gli elementi in mano agli investigatori che già nella chiesa di San Nicolo sono intervenuti il 30 ottobre scorso. In quell'occasione in due sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto: avevano appena caricato su una moto-ape 400 maioliche ancora con la calce sul retro. Ma non è andata così per il colpo di due notti fa. I colpevoli non sono stati ancora rintracciati e in queste ore i poliziotti stanno setacciando le zone al confine con piazza Marina. I ladri, così come accade spesso in questo tipo di furti, avrebbero caricato le preziose mattonelle su un piccolo furgone. Mercé che si piazza con grande facilità: le maioliche, infatti, sono molto richieste per decorare le abitazioni e molti le utilizzano nei lavori di restauro. Non molto tempo fa un commerciante del «mercato delle pulci» era stato denunciato proprio per la vendita di mattonelle rubate in un antico palazzo nobiliare. II furto delle maioliche è una piaga, lo scorso maggio i ladri entrarono in azione a Palazzo Drago, in corso Vittorio Emanuele: trecento le piastrelle del Settecento rubate. A metà marzo, ladri messi in fuga dalla polizia: erano entrati nell'abitazione di un professionista ma non avevano fatto in tempo a portare via alcune preziose maioliche. L'ultimo raid il 3 dicembre scorso. Stavolta i ladri avevano rubato antiche piastrelle e marmi del Seicento custoditi in una casa usata dal proprietario come deposito, in via Saladino 11, all'Albergheria.