«L'area già edificata è edificata, ed è difficile si possa pensate di intervenire salvo finire in galera»! Così il vicepremier e il ministro ai beni culturali Francesco Rutelli spiega perché lo stop dato da governo, regione e enti locali alle villette di Monticchiello riguarderà solamente quelle che ancora devono essere fatte, n vincolo infatti è stato posto sull'area ancora non edificata «per salvaguardare lo spazio che va verso le mura». Ma sembra sempre più probabile che in Toscana non si avranno nuovi «casi Monticchiello»: ieri infatti il ministro dei beni culturali e il presidente della Regione Claudio Martini (con l'assessore Riccardo Conti) hanno firmato un'intesa che da il via alla pianificazione congiunta del territorio, in attuazione del Codice dei beni culturali e paesaggistici. Insomma, la Toscana avrà solo progetti: urbanistici di qualità, nel più poroso rispetto del paesaggio. La Regione inserisce questo accordo nel nuovo Piano di indirizzo territoriale: il risultato sarà che i vincoli esistenti si trasformeranno in scelte di pianificazione e azioni di concertazione delle politiche di protezione e valorizzazione del territorio, per uno sviluppo sostenibile. «L'accordo è il più avanzato oggi in Italia - ha detto Rutelli - e rappresenta una garanzia di tutela del paesaggio e della bellezza di questa regione a cui noi diamo tutta la nostra cooperazione: la Toscana è all'avanguardia e deve restare all'avanguardia di cultura, bellezza, paesaggio e salvaguardia del territorio». E per Martini «con queste accordo il Codice del paesaggio entra a far parte del nostro piano urbanistico. La Toscana in queste modo risponderà ancora meglio alle grandi responsabilità cui è chiamata». Una scelta originale, che punta sull'approvazione da parte dei Comuni di piani strutturali rispettosi dei valori paesaggistici previsti nel codice dei Beni Culturali. La Regione conferma la delega ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche. Sul fronte dei tempi, entro maggio 2008 sarà messa a punto una nuova disciplina paesaggistica, parte integrante del Piano di indirizzo territoriale. Entro un anno dall'intesa verranno insediate le commissioni sovracomunali, che sostituiranno le attuali commissioni comunali per il paesaggio.
Rutelli:Per Monticchiello non potevo fare di più
Il governo, la Regione e gli enti locali hanno deciso di fermare la costruzione di villette a Monticchiello, in Toscana, per salvaguardare lo spazio che va verso le mura. Il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli e il presidente della Regione Claudio Martini hanno firmato un'intesa per pianificare il territorio in attuazione del Codice dei beni culturali e paesaggistici. La Toscana avrà solo progetti urbanistici di qualità, nel rispetto del paesaggio. Il Codice del paesaggio entrerà a far parte del piano urbanistico della Regione. La Regione conferma la delega ai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche.
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