"Gli effetti positivi della Finanziaria si vedono in maniera concreta, a cominciare dal sostegno per le attività culturali". Così il sindaco Michele Porcari commenta il progetto che ha presentato mercoledì a Roma insieme a Piera Pastore dell'Upi, nel corso di un incontro con il Sottosegretario ai Beni e le Attività culturali, Elena Montecchi. 'La proposta segue le politica di promozione e selezione dei progetti già avviata a Matera con i bandi per gli eventi storicizzati e consentirà di utilizzare 20 milioni di euro (per ciascuno degli anni 2007, 2008, 2009) attraverso una selezione dei progetti da finanziari, atteso che i fondi che, come previsto dalla Finanziaria 2007, individuano forme di cofinanziamento fra Stato e Autonomie, al fine di sostenere interventi in materia di attività culturali. Per gli operatori culturali materani è un'opportunità ideale dal momento che si sono già cimentati con i finanziamenti europei e che l'esperienza maturata potrà essere utilizzata per presentare progetti che tengano conto degli indirizzi di innovazione, progettazione e coordinamento territoriale con più realtà ". L'iniziativa, che prevede un accordo interistituzionale, rappresenta "Un nuovo approccio, basato sul principio della collaborazione e della programmazione concertata fra istituzioni". E la concertazione, fra Enti ed istituzioni dimostra la compattezza del provvedimento e il desiderio da parte degli organi amministrativi che esso possa essere portato a termine nel migliore e proficuo dei modi. Tra gli obiettivi, c'è la qualificazione del sistema spettacolo attraverso la valorizzazione delle identità e delle vocazioni territoriali, il sostegno economico ed organizzativo di progetti in stretto contatto con il territorio. Tutti provvedimenti, insomma, che andranno a migliorare il funzionamento e "l'elasticità" delle istituzioni amministrative lucane. Le proposte che verranno candidate consentiranno una conseguente diversificazione dell'offerta culturale e la valorizzazione di giovani autori con un attento sguardo alla sperimentazione di nuovi linguaggi e alla promozione di nuovi talenti. Gli obiettivi che incideranno su problematiche ancora irrisolte del sistema della Cultura in Italia, passano secondo il sindaco Porcari anche attraverso la promozione di iniziative che incrementino la partecipazione e, in particolare, coinvolgano le generazioni più giovani e le fasce di pubblico con minori opportunità di fruizione, con riferimento agli interventi nel Mezzogiorno. ?Si tratta, in sostanza - conclude - di strumenti che consentano la razio-nalizzazione sul piano degli interventi, delle risorse statali e territoriali disponibili evitandone la frammentazione, garantendo una maggiore efficacia della spesa, anche attraverso forme di monitoraggio dell'offerta culturale". In sostanza, dunque, questi fondi potranno dunque ottimizzare le risorse disponibili agli Enti statali e territoriali e quindi una maggiore capacità ed efficienza negli interventi e nelle spese, riuscendo anche a dare un'impronta culturale a questo genere di interventi.