Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello con il relativo invito ad aderire alla petizione: Cari amici, speriamo che unirete la vostra voce nel cercare di salvare un importante monumento antico. Il famoso Diolco, tramite il quale navi venivano trasportate per terra da una parte alla altra dell'Istmo di Corinto, si trova attualmente in stato di rovina nella sua parte iniziale. La costruzione, che risale intorno al 600 a.C., fu rivelata in scavi attuati dal 1956 al 1962 ma da allora non fu mai protetta dall' erosione rappresentata dalle scie di ogni nave che passa dal Canale di Corinto. I preparativi di uno studio di restauro sono attualmente l' unica (e probabilmente tanto ipocrita!) "cura" per quanto riguarda il monumento gravemente ferito. Per evitare l'ulteriore distruzione, abbiamo creato una petizione indirizzata al Primo Ministro greco, invitandolo a porre fine agli atteggiamenti che hanno favorito la demolizione del monumento, proseguendo senza indugi al salvaguardo e al restauro. La petizione si trova sul sito http:www.thepetitionsite.comtakeaction870477005 raggiungibile anche da www.korinthorama.gr; Vi invitiamo a firmare ed aiutare a salvare il Diolco. Sofia Loverdou - Membro Associazione giornalisti della stampa periodica ed elettronica della Grecia (ESPIT) Gianni Balafoutas - Insegnante pensionato, scrittore Potete scrivere a sofia-ltellas.gr per qualsiasi ulteriore informazione, documentazione ecc. P.S. Il modulo elettronico del sito contiene un paio di domande statistiche a cui non e' necessario rispondere. Non dimenticare di cliccare sull' "add my signature" dopo il preview, per confermare la vostra firma!