Oggi si riunisce in Comune il comitato di controllo sulla lottizzazione CAGLIARI. Due incontri decisivi oggi a Cagliari per il colle di Tuvixeddu, dove si trova anche la più importante necropoli punico-romana del Mediterraneo. Nel palazzo della Regione si riunirà la commissione al Paesaggio: per estendere il vincolo totale a tutto il colle; mentre al Comune si terrà il vertice del comitato di controllo per l'attuazione dell'accordo di programma per la lottizzazione integrata su Tuvixeddu. All'incontro per l'accordo di programma (firmato da Comune, Regione, Coimpresa e sovrintendenze) è certa la partecipazione del primo cittadino e dell'imprenditore Gualtiero Cualbu (titolare della Coimpresa) che sarà accompagnato da un legale, incerta la presenza del governatore della Sardegna Renato Soru. Gli avvenimenti di queste ultime due settimane hanno modificato lo stato dell'arte degli interventi su Tuvixeddu e la riunione di oggi della commissione al Paesaggio potrebbe, forse, cambiarli in maniera definitiva vincolando tutta l'area. E l'attenzione del presidente Soru è rivolta a queste modifiche, da lui fortemente auspicate e perseguite. Gli antefatti più recenti raccontano di una determinazione regionale (sulla base del codice Urbani) che ha imposto il blocco di tutte le opere nell'area di Tuvixeddu-Tuvumannu. In particolare il provvedimento era volto a fermare le opere le lottizzazioni che interessano via Is Maglias, nella parte alta di Tuvixeddu (a monte dell'antica necropoli) e che fanno parte dell'accordo di programma, il tutto con l'obiettivo di applicare le nuove disposizioni del piano paesaggistico regionale, approvato nel maggio del 2006, su cui si pronuncerà oggi la commissione Paesaggio. Questo organismo regionale dovrà decidere in quale area del colle estendere il vincolo totale con la dichiarazione di «notevole interesse pubblico». Mentre il comitato di controllo per l'attuazione dell'accordo di programma sul progetto di lottizzazione integrata di Tuvixeddu-Tuvumannu, dovrà prendere atto della nuova situazione. E la presenza annunciata di un avvocato della Coimpresa fa intravedere possibili azioni risarcitorie da parte dell'impresa.