IBLA. Il consigliere di quartiere Gianni Giannone sospetta una serie di manomissioni sugli scatti inviati a Parigi. «Sono stati alterati al computer». Nuovo «giallo» sui lavori Una curiosa indiscrezione movimenta la querelle sul restauro della facciata del Duomo di San Giorgio. «Corrono voci secondo le quali le foto che un anonimo ha spedito all'Unesco, nella sede di Parigi, sembrerebbero essere alterate - racconta il consigliere di quartiere Gianni Giannone dell' Udc - nel senso di una vera e propria manomissione al computer». Voce che, in assenza di conferme o smentite, resta tale. L'animata vicenda sul nero dei capitelli e dei portali, almeno per il momento rimane aperta, in attesa della relazione del commissario dell'Unesco, Ray Bondin, che,comunque, ha potuto osservare da vicino il duomo nel corso della sua visita a Ragusa. «Si avvicina il momento in cui i capitelli e le cornici della facciala riassumeranno l'antico colore, così come in pochissimo tempo è successo per la cupola - continua l'eponente dei «centristi» in seno al consiglio di circoscrizione - ed è veramente paradossale il fatto che qualcuno si sia interessato del Duomo di San Giorgio per un aspetto che ha riportato alla luce la vera natura dei capitelli e di alcune cornici. Dai documenti conservati nel Duomo, infatti si rileva che i capitelli del primo ordine sono di pietra asfaltica mentre quelli del secondo ordine erano di calcare tenero e sono stati rifatti in pece nel contesto dei restauri che hanno riguardato la facciata nel 1927. Non si sa se il Gagliardi abbia realmente pensato a questa soluzione, quello che è certo invece è che quei capitelli allora sono stati realizzati in pietra pece la quale non è né bianca né grigia: è nera. E, oggi, col restauro tutto ciò è venuto fuori in tutta la sua bellezza. Purtroppo dopo un po' di tempo la pietra asfaltica esposta all'aria diventerà grigia».
Ibla. Sicilia. La polemica sul restauro del Duomo Spedite all'Unesco fotografie false
Il consigliere di quartiere Gianni Giannone sospetta una manomissione sugli scatti inviati a Parigi. I fotografi hanno alterato le foto al computer. La vicenda riguarda il restauro della facciata del Duomo di San Giorgio. Corrono voci secondo le quali le foto inviate all'Unesco sono state alterate. Il commissario dell'Unesco, Ray Bondin, ha visitato il duomo e ha osservato i capitelli e le cornici. Si avvicina il momento in cui i capitelli e le cornici della facciata riassumeranno l'antico colore. Il Gagliardi ha pensato a una soluzione per i capitelli del primo ordine, che sono di pietra asfaltica, e li ha rifatti in pietra pece.
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