Nel 2006 aumentano i visitatori. Per 59 su 91 appuntamenti oltre 30.000 visitatori Gauguin Van Gogh in cima alla top ten ROMA La coppia del «colore nuovo» Gauguin-Van Gogh a Brescia, Antonello da Messina a Roma, Caravaggio e i caravaggeschi a Milano, Modigliani ancora a Roma, Mantegna a Mantova: sono queste, nellordine, le cinque «supermostre» del 2006, quelle più visitate. Ma è ottimo il bilancio dellintero anno: le esposizioni italiane complessivamente sono state attraversate da sei milioni 746 mila persone con un saldo positivo del 42,4 per cento sul 2005 (pari a poco più di due milioni di visitatori). Cè stato anche un progresso (8,3 per cento) sul 2004 che aveva avuto sei milioni 225 mila visitatori. Roma è, ancora una volta, protagonista di questa classifica con un milione 887 mila visitatori raccolti da tredici mostre, pari al 27,9 per cento del totale. Non solo. Per la prima volta in una città due mostre (Antonello e Modigliani) hanno superato, contemporaneamente, i 300 mila visitatori. In questo viaggio italiano va segnalato il successo di Brescia che precede le grandi città e le città darte, con 812 mila visitatori con due mostre (12 per cento del totale). Seguono con l11,8 per cento Milano (797 mila ma con sette mostre). Quarta Venezia, 8,2 per cento (555 mila con cinque). Quinta, Napoli col 7,6 per cento (518 mila con quattro). Ma al di là del miglioramento complessivo ci sono altri segnali positivi che danno il senso di un irrobustimento del sistema. Le mostre che raggiungono o superano i 30 mila visitatori (considerato il limite minimo di produttività) sono state 59 sulle 91 che entrano a far parte della classifica pubblicata da repubblica.it sezione arte, vale a dire il 64,8 per cento. Nella stagione precedente erano state 48 su 88 cioè il 54,5 per cento. Le mostre che hanno superato i 100 mila visitatori sono state 24 (rispetto a 15). Delle 24 otto hanno superato i 200 mila visitatori (raddoppiando il numero della stagione precedente), quattro i 300 mila (contro una), una ha superato abbondantemente il mezzo milione (541.547) confrontabile con una mostra oltre i 400 mila visitatori nel 2005. I 541.547 visitatori sono quelli di Brescia, attratti dalla politica culturale popolare, amata e contestata, di Marco Goldin, che ha avuto la media quotidiana più alta in assoluto dellanno: 3.540 visitatori. Sono risultati internazionali come quelli della mostra più scientifica e più difficile della stagione: Antonello da Messina alle Scuderie del Quirinale, veramente «irripetibile». Se ne sono accorti in 318.558. Anche qui altissima la media giornaliera: 3.186. In questa classifica non poteva mancare un Caravaggio. E quello accompagnato dai caravaggeschi presentato nelle sale del Palazzo Reale di Milano: i visitatori sono stati 313.269 con una media di 2.748. Quarto è Modigliani, un nome che non ha mai deluso gli organizzatori, al Complesso del Vittoriano con 309.430 visitatori e una media di 2.536. Chiude al quinto posto, ma potrebbe risalire, la parte mantovana della triplice mostra dedicata ad Andrea Mantegna (prorogata al 28 gennaio anche a Padova e Verona). Finora, alle Fruttiere di Palazzo Te e a Palazzo San Sebastiano, i visitatori sono stati 300.353 visitatori, con una media giornaliera di 2.442 persone. Lesercito degli amanti dellarte è diventato gigantesco.