Per il suo recupero il Rotary Club ha coinvolto cinque imprese specializzate in restauri Porta Tufilla ritorna all'antico splendore Accanto alla decisione di ripristinare il ponte di Borgo Solestà, la cui gara d'appalto avrà luogo il prossimo 29 gennaio, il Comune si servirà dell'aiuto del Rotary Club per risanare un altro dei simboli del capoluogo piceno. La struttura, che rappresenta una delle sette porte della città, fu così denominata per via della natura della fondazione formata da un banco di arenaria a picco sul fiume, considerata erroneamente di origine tufacea, su cui avvenne nel 1552 la ricostruzione, ad opera dell'architetto Camillo Merli, sulle fondamenta di un' altra più antica, distrutta nel 1491 da un assalto dei Guelfi. Per il suo recupero, il Rotary Club ha pensato di coinvolgere cinque imprese edilizie ascolane specializzate in restauri, affinche' tutte insieme potessero regalare un simile intervento alla città. Si tratta delle imprese 'Gaspari Gabriele s.n.c.', 'Giancarlo Mariani s.r.l.', 'F.lli Rinaldi s.r.l.', 'Scarpetti geom. Ubaldo C. s.n.c.' e 'Edile Travaglini s.r.l.' che, per 250 giorni di lavoro, saranno seguite dalla Soprintendenza ai Monumenti delle Marche attraverso la figura dell'architetto Luciano Garella e affiancate, per quel che riguarda la ripulitura di affreschi e legni, dall'operato di Silvia Balena e di Giorgio Pavoni. L'intervento, che si colloca all'interno dei progetti volti a salvaguardare il patrimonio storico della città, così come altre necessarie opere di risanamento e manutenzione non ha potuto beneficiare dei fondi della legge 61 del 1998 destinati alle opere lesionate dal terremoto, da tempo esauriti, ma punta alla sensibilizzazione di coloro che hanno particolarmente a cuore le sorti del luogo in cui sono nati e vissuti. Nella mattinata di ieri, a Palazzo dei Capitani, il presidente del Rotary di Ascoli, l'architetto Valerio Borzacchini, affiancato dagli assessori municipali Andrea Maria Antonini ed Emidio Lattanzi, ha ufficialmente annunciato alla cittadina l'avvio delicato restauro, che partira' tra poco meno di un mese e che vedra' le aziende aderenti affiancarsi nei vari compiti. I lavori del recupero, che avranno un costo di quasi ottantamila mila euro, si protrarranno per otto mesi e si avvalgono della collaborazione dei funzionari del Comune: gli architetti Pierfilippo Melchiorre ed Enrica Petrucci e l'ingegner Enzo Ballatori. L' opera prevede una lunga serie di interventi, sia di rifacimento che di consolidamento, indirizzati alla copertura, alle strutture murarie, alle volte e alle solette, agli intonaci dipinti, alle strutture in pietra come colonnine, capitelli e cornici di pregio. Il restauro, che consentirà l'accesso e la circolazione delle automobili nonostante la presenza delle impalcature, si concluderà con un accurato maquillage delle parti lignee e degli elementi in ferro.
ASCOLI Porta Tufilla è ormai pronta a tornare al suo antico splendore.
Il Rotary Club di Ascoli ha deciso di coinvolgere cinque imprese specializzate in restauri per il recupero del Ponte Tufilla. Le imprese coinvolte sono 'Gaspari Gabriele s.n.c.', 'Giancarlo Mariani s.r.l.', 'F.lli Rinaldi s.r.l.', 'Scarpetti geom. Ubaldo C. s.n.c.' e 'Edile Travaglini s.r.l.'. Il restauro, che si terrà per 250 giorni, sarà seguito dalla Soprintendenza ai Monumenti delle Marche e dall'architetto Luciano Garella.
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