Aversa. È una delle grandi incompiute: un'opera che avrebbe dovuto rappresentare il fiore all'occhiello della cultura aversana. Ma ancora oggi la riqualificazione della casa natale del compositore aversano, Domenico Cimarosa appare lontana e l'edificio continua a versare in uno stato pietoso, ridotto a poco più di un rudere abbandonato. Eppure la sua ristrutturazione è stata annunciata più volte negli ultimi cinque anni salvo, poi, rimanere sempre sulla carta per problemi burocratici di natura diversa. Tra il 2002 e il 2003, a frenare l'avvio delle opere era stato un contenzioso tra gli architetti progettisti e l'impresa, risolto solo dalla mediazione dell'amministrazione comunale. Ma anche allora i lavori non iniziarono mai e una serie di ulteriori crolli ne misero a rischio la staticità. Finalmente, alla fine del 2005, l'apertura del cantiere fu annunciata in pompa magna dall'amministrazione Ciaramella; venne apposta la tabella indicativa dei lavori sul portone d'ingresso di casa Cimarosa e sembrò che l'opera dovesse davvero partire. A distanza di oltre un anno, della tabella non vi è più traccia e i catenacci sbarrano l'entrata, i lavori sono stati interrotti e la ristrutturazione dell'edificio appare ancora lontana. Ma l'assessore ai lavori pubblici, Rino Rotunno, prova a rassicurare gli scettici: «Non c'è alcun mistero intorno a casa Cimarosa ma sono sorti dei problemi di ordine statico che hanno portato all'interruzione dei lavori. La verità - rivela - è che quell'edificio è ridotto in condizioni pietose da decenni di incuria, le fondamenta non sono sicure ed è intervenuta la Soprintendenza insieme alla quale abbiamo chiesto l'intervento del Genio civile per un parere tecnico. L'apposita commissione si è riunita la scorsa settimana e nei prossimi giorni dovrebbe farci conoscere il proprio parere». Se sarà positivo, i lavori riprenderanno oppure no? «Se, come credo, il Genio civile ci darà un parere positivo, nel giro di poco tempo potremo far ripartire le opere di riqualificazione che lo scorso anno vennero interrotte quanto prima». Ma occorre far presto perché il rischio crolli è molto attuale: «Per questo motivo - aggiunge Rotunno - il nostro intervento sarà limitato solo alla messa in sicurezza dell'edificio: realizzeremo delle strutture che andranno a rinforzare quelle in legno già esistenti. Spero di riuscire a completarle entro la fine del 2007». Per un'opera che attende ancora di essere completata, un'altra sta per essere inaugurata: è l'ex carcere mandamentale di via Saporito che tre anni di lavori di riqualificazione hanno trasformato in un ostello della gioventù a disposizione degli studenti universitari delle facoltà di ingegneria e architettura. Quello dei posti letto a disposizione degli studenti resta, infatti, uno dei problemi più avvertiti in una città che ambisce a diventare universitaria ma che il rapporto con le due facoltà lo vive ancora in modo troppo distaccato.
Aversa, cade a pezzi la dimora dell'illustre compositore Domenico Cimarosa
La casa natale di Domenico Cimarosa, un compositore aversano, è ancora in uno stato pietoso e la sua ristrutturazione è stata annunciata più volte ma rimane ancora in attesa. I lavori di riqualificazione sono stati interrotti a causa di problemi burocratici e di ordine statico. L'assessore ai lavori pubblici, Rino Rotunno, afferma che l'edificio è in condizioni pietose e che la Soprintendenza e il Genio civile stanno lavorando per un parere tecnico. Se il parere sarà positivo, i lavori potrebbero ripartire entro breve.
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