Un immenso patrimonio culturale di cui l'Italia è ricca, e che verrà valorizzato attraverso la promozione culturale e turistica per rilanciare nel paese la consapevolezza dell'importanza di tradizioni secolari. Con questo obiettivo il ministero dei beni culturali ha istituito un comitato scientifico presieduto dal sottosegretario Danielle Mazzonis, per censire e valorizzare tutto il cosiddetto 'patrimonio immateriale', stilando una lista di una ventina di "eccellenze" in vista dell'ormai prossima adesione dell'ltalia alla convenzione dell'Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile. Censire, studiare ma anche divulgare, attraverso la «spettacolarizzazione» dei numerosi eventi che si svolgono nel corso dell'anno in tutto il nostro territorio. Per questo il ministro Francesco Rutelli, che ha presentato ieri all'Ara Pacis l'iniziativa, ha voluto a fianco Maurizio Costanzo, che già per la primavera nella capitale darà vita a un primo evento in un teatro romano per accendere le luci dei riflettori su una delle tradizioni e delle feste popolari più importanti e ricche di storia