Dopo la lotta ai mega cartelloni pubblicitari, alle affissioni abusive, allabbandono di auto e moto nella strade di Roma, in Campidoglio è tempo di consuntivi per quel che riguarda il decoro urbano e la lotta al degrado della città. Oltre che di importanti iniziative per il futuro. E a tirare le somme di quello che è stato fatto in questi anni sono stati il sindaco Walter Veltroni, il vice capo di gabinetto Luca Odevaine e il responsabile dellufficio del Decoro urbano Mario Schina. «La prima delle battaglie che abbiamo vinto è stata quella contro le affissioni abusive ha affermato il primo cittadino basti pensare che solo nel 2006 sono stati staccati dai muri della città 1 milione e 38mila manifesti. E poi abbiamo liberato il Muro Torto, che era una sorta di bacheca per i partiti, e oggi a Roma non esistono più i cartelloni sei per tre». Sempre nellambito della lotta allaffissione selvaggia, si è conclusa la copertura dei piloni della sopraelevata con speciali rivestimenti a raggiera, un deterrente molto efficace. Ne sono stati già applicati quasi duecento tra la stazione Tiburtina, la fermata della metro di Ponte Mammolo, la bretella della Roma-Fiumicino e la Palmiro Togliatti. In via della Magliana, in via Fiorentini e sotto i cavalcavia della Pontina-Spinaceto invece i pannelli in acciaio compariranno entro la fine dellanno. «Finora abbiamo investito molto anche in termini economici. Basti pensare che ogni anno servono sui 5 milioni di euro e che nel bilancio che deve essere approvato ne sono previsti più di due ha continuato il sindaco Il nostro sforzo è stato immenso. Ma per questa gente, che poi è sempre la stessa e parliamo di esponenti di partiti politici e di agenzie immobiliari, sono finiti i bei tempi». Sì perché le normative per la defissione sono cambiate e da adesso in avanti verranno colpiti con multe che arrivano anche a 1.500 euro e con altre sanzioni da decidere a seconda della gravità e della reiterazione i committenti e non più gli esecutori materiali delle affissioni e inoltre le spese di ripulitura saranno a carico dei trasgressori. Altri punti di forza dellattività svolta finora dallufficio Decoro urbano, dalla Polizia municipale, dallufficio Giardini e dallAma sono la rimozione delle auto e dei ciclomotori in evidente stato di abbandono (finora ne sono stati tolti dalle strade oltre 6mila), la pulizia straordinaria delle principali piazze della città (da piazza di Spagna a piazza Trilussa, da piazza Augusto Imperatore a piazza dei Cinquecento). Ma anche il recupero di aree verdi, la bonifica di vicolo Savini, ex insediamento di nomadi, la riqualificazione della galleria Pasa, dellarea vicino alla stazione di Saxa Rubra e del cavalcavia di Grottarossa. Tolleranza zero anche per i padroni di cani che non raccoglieranno le deiezioni dei loro amici a quattro zampe o per i commercianti che metteranno i sacchi dellimmondizia in strada prima dellorario previsto. E a sanzionarli, ecco unaltra novità, saranno direttamente gli operatori dellAma. «Il problema resta quello di sensibilizzare i romani a tenere pulita e ad amare la loro città, ai writers perché la smettano con la loro forma di egoismo sociale, ai partiti perché mettano i loro messaggi negli spazi consentiti ha concluso Veltroni Così anche per questo daremo vita a due campagne informative distinte». La prima che partirà il 29 di gennaio e che informerà i cittadini attraverso manifesti, locandine, scritte dietro agli autobus, spot in radio e distribuzione della "Carta del decoro" con un quotidiano; la seconda che partirà a metà marzo e che prevede anche degli spot televisivi e cinematografici con artisti e testimonial deccezione.
ROMA. Manifesti abusivi, tolleranza zero Comune, la guerra del decoro
Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha presentato i risultati della lotta al degrado urbano nella città. Tra le iniziative vittoriose, la lotta alle affissioni abusive, la rimozione di auto e ciclomotori abbandonati, la pulizia delle piazze e il recupero di aree verdi. Veltroni ha anche annunciato la fine delle multe per gli esecutori materiali delle affissioni e la possibilità di sanzioni più severe per i committenti. Inoltre, lAma sarà responsabile della sanzione dei padroni di cani che non raccoglieranno le deiezioni dei loro animali. Il sindaco ha anche promesso di lanciare due campagne informative per sensibilizzare i cittadini a tenere pulita la città.
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