Verso listituzione di una macrozona con 4 milioni di abitanti. Di Palma: "Porterà sviluppo" Il presidente della Provincia: "È un primo passo, adesso vanno avviate le procedure" «Ho seguito da vicino la creazione delle città metropolitane e ne sono soddisfatto. È importante osservare che le stesse Province acquisiscono maggior ruolo, definendosi come unici interlocutori nel governo di area vasta». È il commento di Dino Di Palma, presidente della Provincia, alla notizia che il Consiglio dei ministri ha istituito nove aree metropolitane tra cui quella di Napoli con Torino, Milano, Venezia, Genova, Firenze, Bologna, Roma, Bari. «Per quanto riguarda in particolar modo la costituzione della città metropolitana di Napoli - spiega Di Palma - voglio sottolineare la rilevanza di questo risultato che consentirà di governare in maniera più efficace ed efficiente un territorio articolato e complesso quale è quello napoletano che, soprattutto in materie di ambiente, mobilità, turismo, lavoro, necessita di un unico ente di riferimento. Va dato atto al governo di aver creduto in questa battaglia da noi condotta sin dal nostro insediamento e che oggi, però, non è conclusa». «Si tratta di un primo passo importante - prosegue Di Palma - perché adesso vanno avviate le procedure per listituzione della città metropolitana. Costituirò già nei prossimi giorni un gruppo di lavoro per approfondire e studiare le modalità di avvio delle procedure per la costituzione della città metropolitana. Saranno coinvolti da subito i sindaci dei Comuni in modo da condividere il percorso. Va, infine, sottolineato che lo stesso Prodi aveva rimarcato la necessità di rilanciare larea metropolitana di Napoli come indispensabile per lo sviluppo dellintero sistema Italia». Secondo Di Palma, infine «questo strumento favorirà certamente lo sviluppo di quella che, con circa tre milioni e 800 mila abitanti rappresenta la più importante città metropolitana dItalia insieme a Milano».