MEOLO - Un inaspettato affresco, mai visto prima, è emerso da una parete della scala interna del cinquecentesco palazzo Cappello, attuale sede del municipio. L'incredibile ritrovamento è avvenuto nei giorni scorsi, durante i lavori di rifacimento del vano scale. Agli operai che stavano raschiando i muri parietali della scala, proprio vicino all'ingresso del piano nobile di Ca' Cappello, sotto alcuni strati di pittura bianca sono apparse alcune macchie di colore. Ripulita la parete dall'intonaco, è spuntato un affresco che ritrae San Girolamo, raffigurato di fronte, in piedi, con un libro sulla mano destra ed un leone accovacciato alla sua sinistra. I colori sono decisamente tenui e sbiaditi, tanto che è difficile definire gli elementi di sfondo, ma la raffigurazione del santo, caratterizzata dai simboli dell'iconografia tradizionale dell'antico studioso, è perfettamente conservata. Inoltre, una parte dell'affresco è ancora coperta dallo strato d'intonaco impermeabile che fiancheggia la scala, ma è presumibile che nella parte sottostante il dipinto sia conservato altrettanto bene di quanto già emerso. A prima vista, l'affresco appare di semplice fattura, ma saranno necessarie ulteriori valutazioni per esprime un giudizio sul ritrovamento. Per questo, l'amministrazione comunale ha già informato la Soprintendenza veneziana, che qualche giorno fa ha mandato un suo esperto a prendere visione dell'affresco. "Siamo rimasti molto sorpresi da questo inatteso ritrovamento- dice il sindaco Nillo Tallon. -Pensavamo, infatti, che l'intero palazzo Cappello fosse stato già esaminato dalla Soprintendenza e tutti gli affreschi che vi si trovano, sia sulle pareti interne che in quelle esterne, fossero stati già individuati e classificati. Nessuno si aspettava che spuntasse un nuovo dipinto". Adesso spetterà alla Soprintendenza decidere se avviare il restauro del riemerso San Girolamo. Ma, oltre a questo, un'altra parte di affresco è venuta alla luce durante i lavori di ristrutturazione del vano scale: alcuni particolari di uno stemma gentilizio, probabilmente della stessa famiglia Cappello, proprio al di sopra della porta d'ingresso del piano nobile, dove ora si trovano gli uffici comunali. Se questo secondo ritrovamento appare meno significativo, data la rilevante ripetizione di stemmi dei Cappello all'interno del palazzo, quello che incuriosisce è proprio l'affresco di San Girolamo, per il suo simbolismo e per i significati che gli dovranno essere attribuiti. Altre sorprese non si attendono dai lavori di restauro delle scale interne di palazzo Cappello, iniziati nell'agosto scorso, che dovrebbero terminare tra qualche settimana. Emanuela Furlan