Palermo. Fare della Sicilia un polo di attrazione turistico per i giovani di tutta Europa. Con questo obiettivo è stato firmato ieri il protocollo d'intesa fra quattro assessorati, Turismo, Agricoltura, Beni culturali e Istruzione per invertire una tendenza che vede, fino a questo momento, l'Isola snobbata dalle scolaresche. Un flusso enorme che gli albergatori e le agenzie hanno tutto l'interesse ad intercettare. I dati, infatti, parlano di una popolazione scolaresca di nove milioni di ragazzi, alla quale si aggiunge almeno un milione di siciliani. Un mercato vastissimo nel quale la Sicilia, nonostante le sue ricchezze, non è riuscito ad entrare. Fenomeno questo che assume anche aspetti paradossali: molte scuole della regione, infatti, preferiscono mandare le proprie classi oltre lo Stretto. Il protocollo prevede come primo passo l'istituzione di una cabina di regia composta da un rappresentante degli assessorati coinvolti, da esponenti dell'Anci, dell'Urps (Unione delle province siciliane) e dell'Ufficio scolastico regionale, tutti firmatari dell'accordo, coordinata dal dipartimento Pubblica istruzione dell'assessorato ai Beni culturali. Quest'organo avrà il compito di vagliare tutte le iniziative necessarie alla buona riuscita del progetto che prevede in primo luogo la stesura di un calendario di eventi che verrà inviato dalle agenzie di viaggio alle scuole italiane e la creazione di un logo che verrà esibito negli alberghi. L'assessorato ai Beni culturali, come ha spiegato l'assessore Nicola Leanza, in presenza di un congruo numero di studenti, almeno 500, in un sito, si impegna anche ad organizzare un evento vicino ai gusti dell'utenza. L'assessore regionale al Turismo, Dore Misuraca, ha anticipato che il progetto avrà anche una vetrina alla prossima Bit di Milano, la fiera del settore. L'assessore all'Ambiente, Rossana Interlandi, giudica il documento «una vera rivoluzione dopo tanti anni in cui le nostre scolaresche sono state quasi costrette ad inutili trasferte in località a cui la nostra terra non ha nulla da invidiare». Sebastiano De Luca, rappresentante degli albergatori: «Gli studenti di oggi saranno i turisti di domani. Investendo su di loro vedremo gli effetti positivi». Roberto Valguarnera