Lo ha ribadito l'inquilino del Campidoglio in una lettera inviata al direttore della struttura Il Comune: "No alla vendita dell'appartamento a dei privati" L'appartamento della Capitale di via Tasso all'interno dello stabile che ospita il Museo Storico della Liberazione resterà pubblico. Lo comunica il sindaco di Roma, Walter Veltroni che ha scritto una lettera al presidente del museo Antonio Parisella. "Dal Campidoglio - scrive il sindaco di Roma - ho seguito sin dall'inizio la vicenda dell'acquisto dell'appartamento di via Tasso, per far sì che non fosse venduto a privati restando nell'ambito del Museo Storico della Liberazione, e ancor più l'ho seguita in questi ultimi giorni in cui è parso che la trattativa potesse nuovamente fallire. Affinchè fosse risolto rapidamente ogni residuo problema ho subito preso contatto con la direttrice dell'Agenzia del Demanio, Elisabetta Spitz, che è immediatamente intervenuta accelerando il procedimento". "A conclusione posso dare la buona notizia che l'acquisto dell'appartamento avverrà il 26 gennaio prossimo.""Ho seguito sin dall'inizio la vicenda dell'acquisto dell'appartamento di via Tasso, per far si che non fosse venduto a privati restando nell'ambito del Museo Storico della Liberazione, e ancor più l'ho seguita in questi ultimi giorni in cui è parso che la trattativa potesse nuovamente fallire. Dal 1987 sull'intero stabile di Via Tasso, 145 grava un vincolo del Ministero per i Beni Culturali. Nello stabile ci sono circa sette altri appartamenti che sono ancora di privati proprietari. Uno di questi, quello della signora Bruni, ora è in vendita. Nel 1997 il direttivo del Museo ha chiesto al Ministero dei beni culturali di porre il vincolo anche sui dieci appartamenti ubicati nell'altra area dell'edificio al numero civico 155 di Via Tasso per adibirli a locali museali. Il 31 ottobre del 2000 il deputato verde Paolo Cento ha avanzata in Parlamento una proposta di legge, finalizzata alla trasformazione del Museo storico della Liberazione (istituito ai sensi della legge 14 aprile 1959, n. 277), in Museo centrale della Resistenza e della Guerra di liberazione. Più recentemente, a seguito di una intesa intercorse tra il Comune di Roma e la Comunità Ebraica, l'edificio di Via Tasso entrerà a far parte di un grande polo museale della Memoria.
"Il Museo della Resistenza rimane in via Tasso"
Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha scritto una lettera al presidente del Museo Storico della Liberazione, Antonio Parisella, per informarlo che l'appartamento di via Tasso, che è stato acquistato dal Comune, non sarà venduto a privati. Il sindaco ha seguito la vicenda sin dall'inizio e ha accelerato il procedimento per far risolvere il problema. L'appartamento sarà acquistato il 26 gennaio prossimo e resterà nell'ambito del museo. Il vincolo del Ministero per i Beni Culturali sull'intero stabile di Via Tasso, 145, è stato in vigore dal 1987. Ci sono altri sette appartamenti di privati proprietari nello stabile. Uno di questi, quello della signora Bruni, è in vendita.
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