Non un nuovo Palazzo di Giustizia, ma un parcheggio interrato per i magistrati da costruire fra reperti di epoca romana. Potrebbe finire con l'intervento della Sovrintendenza ai Beni Archelogici la decisione della giunta di Michele Faglia per il futuro del Tribunale di Monza. Prima, 2 8 milioni di euro di finanzia -menti statali che avrebbero dovuto cominciare, fin dal 2002, a dare forma al nuovo tribunale, una "Cittadella giudiziaria", sulla Milano-Lecco, come aveva deciso la ex giunta forzista per risolvere i problemi di spazio e di traffico del vecchio tribunale. Poi lo stop imposto dall'amministrazione di centrosinistra. E venerdì, in consiglio comunale, la decisione di archiviare il progetto. E di ristrutturare invece il vecchio Palazzaccio, in centro storico. Affiancandogli la riqualificazione di altri tre edifici vicini. E un parcheggio interrato. Dove? Su un'area che nasconde reperti antichi. La segnalazione è arrivata ieri al Sovrintendente ai Beni Archeologici per la Lombardia Angelo Maria Ardovino. «Con alcuni colleghi della minoranza -spiega il consigliere azzurro Ettore Radice - abbiamo messo al corrente la Sovrintendenza che nell'area su cui l'amministrazione intende intervenire ci sono stati, negli scorsi quindici anni, molti rinvenimenti di epoca romana. Che testimoniano l'esistenza di un quartiere antico, sulla cui ampiezza ancora poco sappiamo». I consiglieri azzurri di Monza chiedono che venga tutelato. Non solo. «Il comune sostiene che i lavori termineranno nel 2006. Ma se, all'emergere dei reperti - continua Radice - la Sovrintendenza bloccherà i cantieri, cosa accadrà delle opere per risolvere i problemi del tribunale?». 1127 magi -strati è i 339 addetti del Palazzo di Monza aspettano già dal '97. Quando si cominciò a parlare del maxi tribunale che avrebbe accolto gli uffici giudiziari oggi dispersi per la città: la sede centrale in piazza Garibaldi, i processi monocratici presso la ex Pretura, la Procura a 3 km di distanza, i Giudici di Pace a 2 km, gli Ufficiali giudiziari ad 1 km in direzione opposta, archivi in una ex tessitura dismessa. La Cittadella Giudiziaria prevedeva due edifici, 7 piani e 5 interrati, una struttura vetrata piramidale, un'aula bunker e un parcheggio da 1500 posti. Un'opera da 98 milioni di euro. Che, secondo Faglia, avrebbe compromesso la viabilità della zona, sulla ex Statale 36 per Milano. Meglio tenere il Tribunale in centro città, dove si trova dal 1935, ristrutturando il vecchio Palazzaccio. Secondo il nuovo piano Faglia, verrà riqualificato con una spesa di 9 milioni di euro. I giudici monocratici troveranno ospitalità nell'adiacente edificio dove, oggi hanno sede la Asl, un asilo e una scuola materna (per una spesa di 2 milioni di euro); la Procura nell'attuale vicino rudere " Opera Pia Bellani" (spesa 22 milioni),Giudici di Pace e ufficiali giudiziari nella ex Pretura. E sono previsti 203 parcheggi per le auto dell'organico, 466 persone fra magistrati e addetti, che accederanno al Tribunale attraverso l'isola pedonale. Reperti romani permettendo.
L'ultima del sindaco Faglia. Costruire sui resti romani
La giunta di Michele Faglia ha deciso di archiviare il progetto di costruzione di un nuovo Palazzo di Giustizia a Monza, che avrebbe dovuto iniziare nel 2002 con 28 milioni di euro di finanziamenti statali. Il progetto, che prevedeva la costruzione di una "Cittadella giudiziaria" con due edifici, 7 piani e 5 interrati, è stato bloccato dall'amministrazione centrosinistra. Invece, la giunta ha deciso di ristrutturare il vecchio Palazzaccio, in centro storico, con una spesa di 9 milioni di euro.
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