IL CASO La replica del sindaco di Pienza alla lettera scritta a Rutelli da un pool ambientalista Lavori fermi ormai da settembre scorso, al lotto D del nuovo insediamento di Monticchiello. Lo afferma il sindaco di Pienza Marco Del Ciondolo, contro le dichiarazioni contenute in una lettera di denuncia al ministro Francesco Rutelli, sottoscritta dai responsabili del Comitato per la bellezza, del Fai, di Italia Nostra, Legambiente e Wwf, in cui si afferma che limpresa lavora senza sosta nel complesso, anche agli edifici che devono essere rivisti e corretti. «Tutto falso- dice Del Ciondolo- hanno informatori sbagliati. Si lavora negli altri lotti ma non nel lotto D, fermo dopo che limpresa costruttrice ha aderito alla richiesta di una revisione dei volumi, a cui stanno lavorando gli architetti incaricati Amerigo Respucci e Paola Falini, secondo un percorso di indicazioni precise». E contro lappello si indigna anche la società costruttrice Iniziative Toscane, precisando che i lavori in questione sono appunto fermi dal 13 settembre scorso e che «farà verbalizzare dalla polizia municipale del Comune Pienza quanto dichiarato nella lettera. La conferma del rispetto dello stop negli edifici giudicati più invasivi, arriva anche dal direttore regionale dei Beni culturali Mario Lolli Ghetti: «Insieme al direttore generale Roberto Cecchi, che ha incaricato una persona di verificare lo stato dei lavori, abbiamo fatto una rapida verifica. I lavori sono davvero bloccati nel lotto D, intanto daccordo con la soprintendenza di Siena, con la direzione generale del ministero e la direzione regionale stiamo approntando la riscrittura dei vincoli diretti per labitato dentro alle mura di Monticchiello e quella dei vincoli indiretti su una vasta area intorno allabitato». Prescrizioni che saranno pronte tra non molto.