Brancati (Inm): "E' un'area degradata, la Regione intervenga" Il porto Neroniano di Anzio, in quanto patrimonio artistico e archeologico, neccesita di un intervento immediato da parte della Regione in grado di recuperare la situazione di degrado in cui al momento riversa l'intera area. "Abbiamo il dovere di salvaguardare tale ricchezza della cittadina laziale. Intervenire subito a tutela dei resti del porto Neroniano di Anzio". E' quanto ha dichiarato Antonietta Brancati, presidente del Gruppo 'Italiani nel mondo' al consiglio regionale del Lazio, intervenendo con un'interrogazione urgente al presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, all'assessore all'Ambiente Filiberto Zaratti e all'assessore ai Lavori pubblici Bruno Astorre sulla situazione in cui versano i resti del porto Neroniano di Anzio. L'interrogazione chiede conto di che fine abbia fatto il finanziamento regionale di 1 mln di euro per la progettazione di un intervento di difesa dell'antico sito storico-archeologico. Finanziamento mai attuato secondo l'esponente di 'Italiani nel mondo', con il conseguente fermo dei lavori di intervento per salvare quel che resta di un'opera archeologica e monumentale di grande rilevanza. Nell'interrogazione Brancati chiede "Se corrisponde al vero che l'assessorato all'Ambiente ha nei suoi programmi il definanziamento dell'intervento medesimo e quali siano le reali motivazioni". Inoltre, l'esponente dell'Inm chiede all'assessore ai Lavori pubblici "Se sia a conoscenza delle continue sollecitazioni fatte dalla Soprintendenza archeologica del Lazio, al fine di predisporre misure adeguate di salvaguardia dei resti monumentali ed archeologici".