SIDERNO - Sindaci della Locride avanti tutta; a cominciare dalle attività operative legate alla costituzione del Distretto culturale. La recente elezione alla presidenza del Comitato di Salvatore Galluzzo, primo cittadino di Gerace, e la ritrovata spinta unitaria all'interno della Assemblea ha aperto gli spazi per la ripresa " a tutto campo" dell'attività dei primi cittadini della Locride, che hanno avuto a Gerace un incontro operativo per avviare l'iter di costituzione del Distretto turistico-culturale della Locride. La proposta-promessa era stata fatta dal vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli a Locri in occasione dell'anniversario della morte di Franco Fortugno. Il presidente dell'Assemblea Sisinio Zito ha sottolineato la necessità di investire maggiori risorse nel turismo e nei settori collegati (beni culturali, ambiente, trasporti, urbanistica, produzioni specializzate) oltre che la necessità di definire un quadro organico di interventi. Alla riunione era anche presente il consigliere regionale Demetrio Naccari, che aveva promosso l'iniziativa insieme a Zito, e che, anche in questa occasione, ha ribadito l'impegno dell'on. Rnt-piii nei confronti del Distretto, che - ha precisato - deve essere inserito nella programmazione dei fondi europei 2007-2013. Per la definizione di quest'ultima necessità, su indicazione dello stesso Rutelli si andrà ad una collaborazione con l'associazione "Civita" che ha sede in Roma. In rappresentanza del sodalizio, il dott. Paolo Cipollini, presente a Gerace, ha sostenuto che si tratta di applicare alla Locride la metodologia adottata in altre regioni italiane e anche nell'area dello Stretto di Messina. Per questo motivo ha proposto la costituzione di tavoli tematici in modo da arrivare al più presto alla redazione di un piano esecutivo. E per la verità non sono mancate le proposte "locali". Il sindaco di Locri, Francesco Macrì, ha espresso l'esortazione a valorizzare il nesso mare-montagna e le grandi potenzialità della zona per quanto riguarda le produzioni tipiche. Poi il direttore regionale dei Beni culturali, arch. Francesco Prosperetti, il sovrintendente ai Beni Ambientali e paesaggistici ing. Francesco Cecati e il direttore dell'Area Archeologica di Locri, dott. Claudio Sabbione hanno affermato che «è importante raggiungere sul progetto il consenso di tutte le componenti istituzionali e sociali della zona ed avere, anche, una visione complessiva che collochi i beni culturali nel loro contesto ambientale, urbanistico, sociale». Hanno anche espresso l'opinione che il modello turistico da seguire è quello "diffuso", tipico dell'Umbria e della Toscana, anziché quello romagnolo, caratterizzato dalle grandi strutture alberghiere. Il direttore dell'assessorato regionale al Turismo e Beni culturali, dott. Giancarlo Perani ha sostenuto che occorre fare scelte precise: «non si può pensare - ha precisato - che tutta la Calabria sia a vocazione turistica e quindi occorre concentrare gli interventi». E il consigliere provinciale Attilio Tucci che ha richiamato l'attenzione sulla valorizzazione dei prodotti tipici e sulle aree interne. Ma come hanno intenzione di muoversi gli organismi istituzionali per rendere concreto il progetto? Secondo una nota stampa diffusa dalla segreteria di Zito «è stato definito un ruolino di marcia che prevede la raccolta e l'elaborazione di tutta la documentazione utile ai fini della impostazione del progetto di Distretto: Sarà costituito un gruppo di lavoro capace di interloquire con "Civita"; ci dovrà essere un incontro con il presidente della Regione Agazio Loiero e con gli assessori regionali competenti e un analogo incontro con gli amministratori provinciali e, quindi, la stesura di un primo documento metodologico». Il tutto, grazie anche al "rilancio" dell'attività operativa dei sindaci, per garantire la redazione di un progetto definitivo entro il primo semestre del 2007.
II Distretto turistico della Locride ai primi passi
A Gerace, in seguito all'elezione del presidente del Comitato di Salvatore Galluzzo, si è svolto un incontro operativo per avviare l'iter di costituzione del Distretto turistico-culturale della Locride. La proposta di costituzione del Distretto è stata fatta dal ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli. Il presidente dell'Assemblea Sisinio Zito ha sottolineato la necessità di investire maggiori risorse nel turismo e nei settori collegati. Il gruppo di lavoro sarà costituito da un'associazione "Civita" e sarà responsabile della raccolta e dell'elaborazione della documentazione utile per l'impostazione del progetto.
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