Una sola chiave per aprire le porte di 4.217 ville venete». È questo lo slogan con il quale è stato presentato il portale www.villevenete.net, lo strumento che consente di mettere in rete, e quindi proiettare sul palcoscenico mondiale, alcuni dei molti tesori storico-architettonici del Veneto. Il progetto, illustrato in un roadshow in molte città italiane e approdato ieri a Roma, è stato promosso dalla regione Veneto tramite l'Istituto regionale ville venete, Sviluppo Italia Veneto, il Centro studi Palladio, la Fondazione Mazzottì e l'università Iuav di Venezia. Nadia Qualarsa, presidente dell'istituto, ha sottolineato come l'idea, nata tre anni fa con una previsione di spesa di di 1,2 milioni di euro, cofinanziati dalla Ue, si sia basata soprattutto sulla collaborazione tra pubblico e privato, tesa a risolvere i vari problemi in tema di accessibilità e manutenzione delle strutture. L'iniziativa, ha spiegato la presidente, è operativa con l'accesso entro fine anno delle prime 150 ville, ed è destinata a interfacciarsi con Italia.it, il portale unificato del turismo italiano. Villevenete.net assumerà quindi una forte valenza come promotore di quell'unicum che, a livello mondiale, sono le residenze di campagna della nobiltà veneta del XVIII secolo. Dal momento che gran parte delle oltre 4 mila ville venete versa ancora in stato di degrado e abbandono, l'istituto regionale funge anche da «banca», erogando mutui agevolati per le ristrutturazioni a cura dei pro-prietari che hanno a cuore il resty-ling di queste locatìon, spesso uni-che nelle loro aree di riferimento. Grazie alla sua esperienza sul campo, inoltre, l'istituto regionale ha avuto il mandato di coordinare il sistema delle ville in Italia, che possono vantare potenzialità di grande rilievo per le visite turisti-che; tra queste, vale la pena menzionare le ville tuscolane e le ville vesuviane, patrimonio architettonico del Lazio e della Campania. H turismo interno e quello internazionale avranno a disposizione uno scenario virtuale dove le più belle strutture (ma soprattutto quelle visitabili) saranno illustrate e descritte con i capolavori d'arte in esse conservati, con le storie degli artisti che vi hanno lavorato e con i vissuti delle famiglie che le hanno volute e abitate. Molta attenzione, inoltre, sarà posta a far capire il ruolo che queste dimore hanno svolto nella storia sociale ed economica del Veneto, ma anche del Friuli, poiché alcune delle ville del network sorgono in questa regione. Villevenete.net potrà dare anche suggerimenti tematici ad appassionati e operatori turistici, con la possibilità di creare e gestire itinerari personalizzati che toccano, per esempio, le ville del Palladio oppure quelle affrescate dai Tiepolo fino a quelle caratterizzate dai parchi e dai giardini. In un secondo tempo, la piattaforma del sito darà la possibilità di accedere anche a un sistema di preacquisto on-line sia di biglietti sia di visite guidate, ma anche prenotare cene di lavoro in ambienti unici e irripetibili. Un aspetto molto importante di questa iniziativa, infine, è il suo stretto legame con il territorio. Le ville, infatti, non sono mai state luoghi chiusi in se stessi, ma hanno rappresentato il fulcro della vita del luogo dove sorgevano, poiché non erano solo posti di vacanza, ma aziende dove si privilegiavano, oltre ai momenti culturali, le attività agricole, enogastronomiche e artigianali. Tra gli obiettivi di Villevenete.net quindi c'è anche quello di riscoprire questi legami in un ambito turistico-culturale consapevole e compatibile. Per Stefano Palman, responsabile Sviluppo Italia Veneto, «nel portale delle ville venete saranno inserite anche informazioni relative a grandi eventi ospitati nelle ville, al gossip internazionale, ovvero le ville divenute location di set cinematografici o sedi di festival».
Le ville venete sono on-line
Il portale www.villevenete.net è stato presentato per promuovere le ville venete e metterle in rete. Il progetto è stato promosso dalla regione Veneto e coinvolge diverse istituzioni, tra cui l'Istituto regionale ville venete, Sviluppo Italia Veneto, il Centro studi Palladio e l'università Iuav di Venezia. Il portale sarà operativo entro fine anno e sarà destinato a interfacciarsi con Italia.it, il portale unificato del turismo italiano. Le ville venete sono state elencate come unico patrimonio architettonico del mondo. Il portale sarà anche una banca per le ristrutturazioni delle ville e sarà un sistema virtuale per le visite turistiche.
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