Blocco totale dei lavori sulla necropoli di Tuvixeddu. È un fax notificato dal comune, ma in osservanza della volontà della Regione, a fermare per almeno 90 giorni i camion e le ruspe dei cantieri sul colle delle tombe puniche. E in disaccordo con l'interruzione, i lavoratori hanno protestato in via Falzarego. Sono due e distinti i cantieri bloccati: nel primo, quello relativo al parco archeologico comunale, lavorano 45 operai della Ecosabina, la società appaltatrice, mentre nel secondo, quello di Coimpresa, dove si stanno costruendo palazzine per 250 mila metri cubi di volumetrie, una settantina di operai sono stati fermati direttamente dall'Ufficio tutela del paesaggio della Regione. Sono circa le undici quando gli operai del parco bloccano l'ingresso con le macchine. Scarponi ai piedi, caschi bianchi e tute blu, eccoli al primo giorno di stop dopo un anno e mezzo di lavori. «Finiremo in cassa integrazione», protestano, «proprio dopo tutti gli interventi di riqualificazione della zona fatti in questi anni». Dopo pochi minuti arriva la notizia del blocco del cantiere di via Is Maglias e una delegazione di quei settanta operai si ferma in via Falzarego. Anche per Coimpresa è il tutti a casa . «La Regione preferisce intimare lo stop dei lavori di riqualificazione dei colli come da accordo di programma da lei stessa sottoscritto nel 2000 anziché proseguire un dialogo decennale e dirci esattamente cosa vuole e perché. Noi ci atteniamo scrupolosamente al fermo anche se lo riteniamo illegittimo e non ne capiamo il contenuto. Ricorreremo e definiremo la questione nelle sedi opportune. Quello che è certo è che a pagare i danni di questo atteggiamento saremo non solo noi ma anche tutti i cittadini che vedono allungare i tempi di consegna del parco archeologico e urbano, i residenti di Sant' Avendrace che attendono la riqualificazione del loro quartiere e tutti gli imprenditori che lavorano seguendo scrupolosamente le regole. Soprattutto gli operai e gli impiegati che con questo provvedimento saranno messi in cassa integrazione». L'ASSESSORE REGIONALE dei Beni Culturali Mannoni ha incontrato ieri i rappresentanti sindacali del settore edile di Fillea, Filca e Feneal per discutere della sospensione. Entro una settimana, la commissione incaricata stabilirà in quali cantieri del colle i lavori potranno riprendere. Mannoni ha garantito che, nei cantieri non interessati dal vincolo, i lavori potranno ripartire.
Tuvixeddu, il sipario sui cantieri lavori sospesi per novanta giorni
Il comune di Cagliari ha notificato un blocco totale dei lavori sulla necropoli di Tuvixeddu, in seguito alla volontà della Regione. I lavoratori hanno protestato in via Falzarego, bloccando i cantieri. I lavori sono stati fermati per almeno 90 giorni. I cantieri bloccati sono due: uno relativo al parco archeologico comunale e l'altro di Coimpresa, dove si stanno costruendo palazzine. La Regione ha preferito intimare lo stop dei lavori anziché proseguire un dialogo decennale. I lavoratori si sono messi in cassa integrazione e hanno minacciato di ricorrere alle sedi opportune.
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