Anche la Regione sosterrà la candidatura di Mantova e Sabbioneta a patrimonio mondiale dell'umanità tutelato dall'Unesco. Ieri pomeriggio l'assessore regionale alle culture, Massimo Zanello, ha firmato il protocollo d'intesa che aveva già avuto l'ok dei due Comuni, della Provincia, del ministero per i beni culturali e della Direzione regionale per i beni paesaggistici della Lombardia. Il protocollo, assieme all'intera documentazione di supporto, è stata portata ieri direttamente al Pirellone da un funzionario del Comune di Mantova. Zanello aveva già concordato, via telefono, con il sindaco di Mantova alcune modifiche per inserire la Regione nel gruppo di lavoro che redigerà il piano di gestione. Ieri, dunque, si è trattato soltanto di formalizzare quanto già convenuto. Con la firma sono state superate le incomprensioni che nei giorni scorsi avevano diviso Comune di Mantova e Regione sulla candidatura Unesco. Zanello si era rifiutato, in un primo momento, di sottoscrivere il protocollo accusando il Comune di non averlo coinvolto e di aver preferito rapportarsi con il vice presidente del consiglio regionale Enzo Lucchini. Ne era nato un caso politico che aveva contrapposto Forza Italia, partito a cui appartiene Lucchini e la Lega Nord, a cui fa riferimento Zanello, con un duro scambio di accuse tra l'esponente azzurro e quello del Carroccio, spalleggiato dal deputato Fava. «C'è stato un problema di documenti arrivati all'ultimo momento - dice ora con toni concilianti l'assessore -, ci sono stati problemi formali di rapporti che non sono insignificanti ma che non possono essere determinanti nelle relazioni. Credo che il Comune di Mantova abbia capito che da parte mia c'è la disponibilità a lavorare insieme per raggiungere l'obiettivo dell'inserimento di Mantova e Sabbioneta nella lista Unesco; e se ci sono dei problemi, a volte basta una telefonata per evitare di passare attarerso persone che non c'entrano». Chiaro il riferimento a Lucchini: «Dice che porterà la vicenda nelle sedi opportune? Questo è l'ultimo dei problemi che ha la giunta regionale» conclude Zanello.