Dieci borse di studio per un master della facoltà di architettura «Ludovico Quaroni» che ha per oggetto i 30 cantieri archeologici relativi al percorso della nuova metropolitana della capitale. Le ha finanziate la società Metro C, generai contractor per la linea C della metropolitana capitolina. L'iniziativa è stata presentata ieri nell'Aula Magna della Facoltà, alla presenza di archeologi docenti ,studenti, funzionari delle soprintendenze. Per Metro C sono intervenuti, tra gli altri, il presidente Franco Cristini e l'amministratore delegato Filippo Stinellis. Il master, che ha per titolo «Architettura per l'archeologia, l'archeologia perl'architettura», nasce da una proposta della facoltà di valorizzare l'esperienza che i progettisti di Metro C stanno vivendo con gli archeologi. Dalla collaborazione fra il Comune, Roma Metropolitane, il generai contractor, il ministero per i Beni Culturali è scaturito infatti un articolato programma di indagini, lungo il tracciato della linea. Metro C ha affidato a cooperative e imprese specializzate che lavorano sotto la direzione scientifica delle soprintendenze il compito di verificare la compatibilità del progetto della linea, nel sottosuolo del centro storico, con quelle della salvaguardia di edifici e monumenti, che sono patrimonio dell'Unesco. Per questo, la metro C avrà uno spazio espositivo di circa 3.000 metri quadrati, sotto via dei Fori Imperiali, connesso alla stazione Colosseo, dove saranno esposti i reperti che verranno alla luce durante gli scavi.