LA NOMINA Unaltra donna in aula Giulio Cesare. Critiche dallUdeur Tra i progetti lapertura in simultanea a Roma, Napoli e Siena del patrimonio sotterraneo Ivana Della Portella è il nuovo presidente di Zètema, lazienda comunale gestore unico dei Sistema dei musei civici di Roma. Ieri il sindaco Veltroni ha firmato il decreto di nomina, che nei prossimi giorni sarà ratificato dal cda. Al suo posto in consiglio comunale entra unaltra donna: Flavia Micci, giovane avvocato ds, risultata la prima dei non eletti. Con la nuova presidenza di Zètema, dopo che Silvio di Francia lha lasciata per diventare assessore alla cultura in Campidoglio, termina il giro di poltrone ai vertici delle maggiori istituzioni culturali della città, iniziato con la nomina a capo della Fondazione per la Festa del Cinema di Goffredo Bettini e di Gianni Borgna a presidente di Musica per Roma. Quarantasei anni, sposata e madre di un bambino, ds, è stata per 13 anni consigliere comunale. Storica dellarte e pubblicista, è autrice di vari libri tra i quali uno su Roma sotterranea e uno sulla Via Appia. Tra le altre attività è stata delegata del sindaco alla presidenza dellAssociazione Comuni Europei della via Francigena. «Sono molto orgogliosa di poter lavorare con Zètema», dichiara, «una azienda giovane, dinamica, con grandi potenzialità. A parte la "mission" di Zètema, quella di contribuire alla migliore fruizione del patrimonio storico e archeologico della città, mi intriga lavorare in unazienda che ha per la maggioranza dipendenti donne, tutte con una buona formazione culturale». Tra i progetti, quello di un "grande evento". «Penso ad esempio allapertura in simultanea del patrimonio sotterraneo di città come Roma, Napoli, Siena». Perché uno dei pallini di Ivana della Portella è quello della sinergia tra comuni diversi, che nasce proprio dallesperienza di collaborazione intorno alla via Francigena. Tra le altre idee quella di potenziare la didattica per linfanzia, continuando il percorso avviato per il Parco Archeologico dei bambini, e ampliare il settore della divulgazione scientifica. «A Roma non cè la Città della Scienza», dice, «ma ci sono diversi progetti interessanti sui quali lavorare». La scelta di Ivana Della Portella a capo di Zètema ha suscitato molte approvazioni e qualche critica. In particolare dai Popolari Udeur, che hanno minacciato luscita dalla maggioranza. «La giunta comunale e quella regionale sono troppo spostate a sinistra - ha commentato il segretario regionale Maurizio Calvi - il rapporto Ds, Margherita e Prc è esclusivo. LUdeur e i partiti minori non riescono a influenzare la politica. La nomina di Della Portella è segno di mancanza di considerazione». LUdeur aveva avanzato per quella carica la candidatura del proprio esponente Claudio Santini. Critiche sono venute anche da Forza Italia. Dichiarazioni di apprezzamento per la nomina di Ivana Della Portella sono arrivate invece dal presidente della Provincia Enrico Gasbarra, del vicesindaco di Roma Maria Pia Garavaglia, dellassessore capitolino allambiente Dario Esposito. «La nomina di Ivana Della Portella», ha detto lassessore alla cultura Di Francia, «conferma una linea di continuità. La società Zètema è un braccio operativo dellassessorato alla Cultura del Comune e il sindaco Veltroni ha scelto una persona con cui cè consuetudine».