ROMA - II 5 di visitatori in più nel 2002, il 6 nei primi quattro mesi del 2003, nei musei e siti archeologici italiani. Il dato, reso noto dal Ministero dei beni culturali, corregge quello, con il segno negativo, diffuso l'altro ieri dal Touring e frutto di una ricerca sui soli musei principali. Confermato il calo di presenze a Roma e Firenze, che hanno sofferto il calo del turismo statunitense dopo l'11 settembre. «Nel 2002 i visitatori di musei e siti archeologici statali è stato di 31.017.000 rispetto ai 29.543.000 del 2001, con un aumento pari al 5» dichiara il Ministero. L'aumento è dovuto anche all'estensione degli orari di apertura, al miglioramento nella gestione dei musei minori e alla riapertura di alcuni musei dopo restauri.