La cucina con forno che nell'Ottocento sfornava le pizze care alla Regina Margherita diventerà la futura sontuosa caffetteria della Palazzina di Caccia di Stupinigi. Mentre un attiguo magazzino sotterraneo offrirà spazi al foyer d'accoglienza, che con un'ardita scala di pietra e cristalli introdurrà al nuovo percorso di visita, con ingresso dagli appartamenti di Levante. Lo hanno raccontato ieri gli architetti Maurizio Momo e Aimaro Isola nel presentare le opere che, con 8 milioni di euro, stanziati da Stato e Regione, doteranno la residenza di nuovi impianti di riscaldamento e servizi. Restaureranno anche gli scaloni aulici d'ingresso, l'intera pavimentazione e provvederanno a risanare gli arredi. I cantieri, avviati già da un anno, termineranno nel 2008. Hanno già compiuto il settanta per cento degli interventi, ma per ultimare i rimanenti la Palazzina rimarrà chiusa due anni. «Non si poteva fare altrimenti, ormai i cantieri non risparmiavano che due sale» hanno spiegato ieri il direttore regionale ai Beni Culturali Mario Turetta e Maurizio Guaitoli, commissario della Fondazione Ordine Mauriziano, proprietaria della reggia. L'intervento riguarda 1800 metri quadrati, più la corte d'onore, dove saranno irradiati 2 chilometri di tubi di teleriscaldamento. I lavori già coinvolgono l'appartamento di Levante, realizzato da Benedetto Alfieri. Dal l febbraio gli interventi arriveranno nel salone da ballo e negli appartamenti del Re e della Regina, ideati da Filippo Juvarra. Al termine saranno riplasmati i giardini, per presentare trasfigurata l'intera residenza entro il 2011.