Spettacolo e cultura, edilizia, ma anche agricoltura, servizi e sociale. Il variegato mondo delle cooperative ha in CooperFidi l'alleato giusto per non sentirsi sbattere la porta in faccia delle banche quando si tratta di andare a chiedere un finanziamento. «Abbiamo cercato - spiega Patrizia Frabetti di CooperFidi dell'Emilia Romagna - di dare risposte ai vari input che ci arrivavano dai soci con prodotti e finanziamenti ad hoc. Come per le cooperative edili che comprano il terreno e tuttavia non hanno la possibilità di chiedere l'ipoteca per costruire perché non hanno ancora iniziato. Allora ecco che noi forniamo la garanzia nei confronti delle banche». La Cooperfidi dell'Emilia Romagna conta 850 soci. Di questi ben più di 50 sono del settore spettacolo-cultura. «Garantiamo - finanziamenti per spettacoli che devono ancora essere presentati e che devono partecipare a festival anche internazionali». E vista la situazione in cui versa la cultura e il mondo dello spettacolo in Italia, il ruolo di Cooperfidi ha sicuramente un valore che va ben oltre il semplice dato economico. «Quello che vogliamo - continua Frabetti - è aiutare le coop nel ricorso al credito. Spesso il problema è quello della sotto ca-pitalizzazione, come per le cooperative di facchinaggio o quelle di servizi e sociali dove il valore è la manodopera. In questo caso forniamo il finanziamento per l'aumento di capitale in modo che abbiamo un maggior credito verso le banche». Ma non solo. L'aiuto è mirato a seconda delle esigenze delle singole realtà. Come per chi partecipa alle gare di appalto. «Quando vengono chieste le fidejussioni siamo noi che accompagniamo la cooperativa con la nostra garanzia. Insomma cerchiamo di trovare con la banca la soluzione e il prodotto migliore per ovviamente, ridurre il costo del denaro che deve pagare una cooperativa». Il sistema di garanzia delle cooperative è stato una degli ultimi a nascere rispetto agli altri Confidi. In Emilia Romagna ha visto la luce una decina di anni fa, al Sud ci sono realtà che soltanto adesso muovono i primi passi. Cooperfidi dell'Emilia Romagna ha tra la propria operatività anche affidamenti di importi fino a 1.5 milioni di euro per impresa con garanzia che, in alcuni casi, arriva all'80 per cento. La tipologia delle coop che si sono rivolte a Cooperfidi vede il 37 nel settore della cooperazione, il 19 del sociale, il 14 nell'agricoltura, l'll nel trasporto-logistica e il 10 nella costruzione e abitazione. Per quanto riguarda l'operatività si è passati dai 20 milioni di euro del 2004, ai 19 milioni del 2005 ai 18 milioni dei primi undici mesi del 2006. Di questi la fetta maggiore, 29, è per la cooperazione, il 21 per le costruzioni, il 18 per il sociale e il 14 per l'agricoltura.
Finanziata anche la cultura con CooperFidi
La CooperFidi dell'Emilia Romagna è un'istituzione finanziaria che fornisce finanziamenti e garanzie alle cooperative locali. Il suo obiettivo è aiutare le cooperative a ottenere il credito dalle banche, riducendo il costo del denaro che devono pagare. La CooperFidi ha una presenza in Emilia Romagna e in alcune regioni del Sud, e ha fornito finanziamenti per imprese con garanzie fino a 1,5 milioni di euro. Le cooperative che si sono rivolte a CooperFidi includono quelle del settore spettacolo-cultura, sociale, agricoltura, costruzione e abitazione. La CooperFidi ha registrato un aumento del 10% rispetto all'anno precedente, con un fatturato di 18 milioni di euro.
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