Quanti anni può avere un foglio di carta? Esperti dell'Istituto centrale per la patologia del libro di Roma, insieme a colleghi universitari di Roma e Grenoble, hanno risposto alla domanda servendosi dei neutroni del Centro europeo Lane-Langevin di Grenoble. Nello studio, pubblicato su Physical Review Lettere, hanno spiegato come sono riusciti a rivelare le dimensioni dei pori che si formano nella cellulosa della carta riempiendoli d'acqua. Con il tempo, infatti, le dimensioni dei pori aumentano, determinandone così il degrado. Si va da un raggio di 1,6 nanometri (miliardesimi di metro) per una carta di «Fabriano-Perugia» del 1950, fino ai quasi 2 di un esemplare di foglio degradato risalente alla «Milano» del 1430. La carta più antica ha assorbito più umidità dall'aria e i raggi dei pori che intrappolano l'acqua, danno una misura dell'età.