URBANISTICA Singolare formula di concorso scelta dal Comune, pronti due milioni di spesa Piazza Buondelmonti allImpruneta cerca una nuova identità. Un nuovo volto, con un maquillage "leggero", che coniughi arte e architettura. Per questo si affida ad architetti e artisti insieme, chiamati a collaborare ad unoperazione di land art, a creare un circuito unico di architettura e poesia. «Vogliamo valorizzare la piazza, una ristrutturazione di alta qualità che tuttavia mantenga il suo aspetto storico» precisa il sindaco Ida Beneforti ripercorrendo le fasi del concorso lanciato in collaborazione con lOrdine degli architetti, e che ha visto al lavoro una commissione tecnico scientifica, presieduta da Gianni Pettena, docente di architettura contemporanea alluniversità di Firenze, di cui fanno parte il direttore regionale dei Beni culturali Mario Lolli Ghetti, il preside della facoltà di architettura Raimondo Innocenti, larchitetto degli Uffizi Antonio Godoli, altri rappresentanti del Comune e degli ordini professionali. Il bando prevedeva appunto la novità che gli architetti concorrenti si presentassero insieme ad un artista, aggiunge Beneforti: «Così ci sono arrivati ben 60 curricula e dopo vari incontri e selezioni da parte della commissione, sono stati scelti quattro gruppi, tre over 40 anni, e uno under 40, perché volevamo proposte anche da giovani professionisti». I gruppi selezionati - Guido Canali in coppia con Claudio Pamiggiani, lo studio Villari con lartista Hidetoshi Nagasawa, lo studio Turati con Walter De Maria e infine la pattuglia di giovani A12, équipe di architetti e artisti del Nord - sono già al lavoro tra rilievi, mappe e progetti. E il 15 febbraio si saprà come e da chi sarà ridisegnato il centro storico di Impruneta. «In piazza Buondelmonti si affaccia la basilica, il Comune, la biblioteca, il loggiato Pellegrini - prosegue il sindaco - e ben pochi negozi. Quello che vogliamo non è solo la ristrutturazione della piazza e la sua valorizzazione, ma anche un miglioramento dei collegamenti e della viabilità di tutta questarea centrale, ununitarietà con le direttrici di via Paolieri e via Cavalleggeri. In più, ai progettisti abbiamo chiesto di allargare il loro studio a previsioni più ampie di tipo urbanistico». Linvestimento del Comune per il restauro della piazza sarà di 2 milioni di euro, e chissà se il progetto vincitore porterà anche ad una nuova pavimentazione della piazza, prima sterrata e poi rivestita di sampietrini allinizio degli anni '70. «Di sicuro architetti e artisti terranno conto della storia di tutto il complesso di edifici che costituiscono la piazza e il centro, per mettere in atto quella contaminazione di "architettura per la mente", quella forma di architettura pratica e funzionale che si fonde con le arti visive, coniugando le due sensibilità» spiega Gianni Pettena, spiegando che tra i patron delloperazione ci sono anche Fabio Cavallucci e Sergio Bettini (consulente del Comune di Impruneta) creatori di "Tuscia Electa", la manifestazione biennale che opera nel Chianti fiorentino e senese per ridefinire il paesaggio e il tessuto urbano con lavori di arte contemporanea.
Artisti e architetti insieme rifanno la piazza dellImpruneta
Il Comune di Impruneta ha lanciato un concorso per la ristrutturazione e valorizzazione della piazza Buondelmonti, con un budget di 2 milioni di euro. La commissione tecnico-scientifica, presieduta da Gianni Pettena, ha selezionato quattro gruppi di architetti e artisti, tre over 40 anni e uno under 40, per lavorare insieme al progetto. I gruppi sono già al lavoro e si aspetta di sapere il 15 febbraio come e da chi sarà ridisegnato il centro storico di Impruneta. Il progetto vuole valorizzare la piazza, mantenendo il suo aspetto storico, e migliorare i collegamenti e la viabilità della zona centrale.
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