Dal ministero 160 mila euro Si concluderà a settembre di questanno il restauro di 89 pietre tombali del cimitero Ebraico della Certosa. Un progetto costato circa 160mila euro e finanziato dal Ministero dei Beni Culturali. Il restauro, elaborato dallarchitetto Daniele De Paz, prevede in questa prima fase il ripristino di 89 tombe, tra cui anche quelle della famiglia Sanguinetti e dei Momigliano, mentre in un secondo momento si punterà al recupero di un edificio per i riti funebri. Soddisfazione è stata espressa dallassessore Giuseppe Paruolo, che, durante la presentazione del progetto, ha anche fatto il punto sul futuro della Certosa, dopo lannunciato addio di Hera alla gestione del cimitero. "Nei prossimi anni - ha sottolineato Paruolo - vogliamo investire 20 milioni di euro nella manutenzione straordinaria". Per questo, nonostante lo stallo nelle trattative per una joint venture con il Comune di Ferrara, "speriamo di trovare un punto di arrivo nei prossimi mesi". (s.b.)