L'ITALIA non «può essere solo un 'turisdotto' con frotte di turisti incanalati tra Venezia, Firenze e Roma. C'è un'Italia delle cento città con bellezze e qualità del territorio che tutto il mondo ci invidia: questo è il turismo da valorizzare, così come ha fatto Forlì». Il modello virtuoso che il vicepresidente del consiglio Francesco Rutelli ha lodato con queste parole è quello messo in campo ieri al Museo San Domenico con l'inau-gurazione della mostra dedicata a Silvestro Lega e ai Mac-chiaioli. «Questi sono gli eventi che vogliamo promuovere ha proseguito Non una mostra spot che macina solo biglietti e visitatori, ma una manifestazione che aiuta a riflettere in grande, legandosi allo stesso tempo alla valorizzazione del territorio». INSISTENDO sulla necessità di affiancare nelle mostre l'aspetto didattico e divulgativo a quello scientifico, Rntelli ha detto inoltre che è necessario riportare lo studio della storia dell'arte nelle scuole italiane. «Dobbiamo chiedere alle televisioni, in particolare alla Rai ha proseguito di dedicare più spazio ai temi culturali anche in prima serata. Non vogliamo proibire l'Isola dei famosi, ma vorremmo che la concorrenza non si facesse solo su aspetti triviali». Il vicepremier ha rifiutato ogni domanda sull'attualità politica ed ha assicurato che «noi siamo una coalizione con molte diversità, ma l'intesa c'è ed è convincente. Abbiamo un'agenda molto fitta di cose da fare». Ed è tornato a parlare di cultura annunciando il progetto di «un grande Telethon per l'arte, con un competizione virtuosa per segnalare monumenti da salvare e gestire bene». MA LE SPESE per la cultura non rischiano di rimanere schiacciate dai tagli di bilancio? Ruttili ha negato che la cultura sia la cenerentola del programma di governo : «Anzi è un impegno fon-damentale. Riconfermo che dedicheremo adeguate risorse al Fondo per lo spettacolo, in netta controtendenza rispetto a quanto era stato fatto dal governo di centrodestra». RISPONDENDO alle sollecitazioni degli amministratori forlivesi, Rntelli ha poi assicurato l'impegno dello Stato a sostenere il completamento del restauro del complesso conventuale del San Domenico, un'opera da circa 40 milioni di euro. Nell'area del convento, già completata, hanno trovato spazio i musei civici forlivesi con la pinacoteca, appena trasferita e visitabile proprio in concomitanza con la mostra di Lega che si apre oggi al pubblico. Restano da aprire i cantieri dell'ex chiesa per completare una struttura museale che il vicepremier ha definito «di valore non solo nazionale».
Né spot né turisdotti. Viva l'Italia delle cento città
Il vicepresidente del consiglio Francesco Rutelli ha sottolineato l'importanza di promuovere il turismo culturale in Italia, oltre a quello turistico, e ha lodato il modello virtuoso di Forlì. Ha anche espresso la necessità di affiancare le mostre con aspetti didattici e divulgativi, e di riportare lo studio della storia dell'arte nelle scuole italiane. Rutelli ha annunciato un grande Telethon per l'arte, con una competizione virtuosa per segnalare monumenti da salvare e gestire bene. Ha negato che la cultura sia la cenerentola del programma di governo e ha assicurato l'impegno dello Stato a sostenere il completamento del restauro del complesso conventuale del San Domenico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo