Si lavora, grazie a fondi Cipe, nell'area in cui è stato scoperto un eccezionale mosaico romano SAN SALVO Sono ripresi i lavori d'indagine archeologica a San Salvo, finanziati con delibera Cipe per un importo complessivo di 250 mila euro. L'intervento in atto, per una somma di circa 30 mila euro, è stato assegnato alla cooperativa Parsifal, già affidataria dei precedenti lavori, che ha ripreso l'indagine nell'area archeologica del mosaico romano, un eccezionale pavimento musivo policromo con raffigurazioni geometriche e filiformi, raro esemplare di archeologia urbana in Abruzzo. Successivamente si procederà ad un progetto esecutivo che renderà ben visibili il mosaico e la tomba bizantina. «La ripresa tempestiva dei lavori - spiega il sindaco Gabriele Marchese - ci consente di poter vedere concretizzato, quanto prima, l'enorme lavoro di ricerca e valorizzazione dei nostri beni archeologici. Dal 1996 abbiamo avviato una stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica d'Abruzzo, stilando un ampio programma di valorizzazione dei reperti emersi. Ora, con quest'ultimo finanziamento Cipe, portiamo a compimento uno dei più importanti lavori archeologici in città, strettamente connesso all'attivazione del sistema museale». Pa.Ce.
Ricominciati gli scavi archeologici a San Salvo
Si lavora, grazie a fondi Cipe, nell'area in cui è stato scoperto un eccezionale mosaico romano SAN SALVO Sono ripresi i lavori d'indagine archeologica a San Salvo, finanziati con delibera Cipe per un importo complessivo di 250 mila euro. L'intervento in atto, per una somma di circa 30 mila euro, è stato assegnato alla cooperativa Parsifal, già affidataria dei precedenti lavori, che ha ripreso l'indagine nell'area archeologica del mosaico romano, un eccezionale pavimento musivo policromo con raffigurazioni geometriche e filiformi, raro esemplare di archeologia urbana in Abruzzo. Successivamente si procederà ad un progetto esecutivo che renderà ben visibili il mosaico e la tomba bizantina. La ripresa tempestiva dei lavori - spiega il sindaco Gabriele Marchese - ci consente di poter vedere concretizzato, quanto prima, l'enorme lavoro di ricerca e valorizzazione dei nostri beni archeologici. Dal 1996 abbiamo avviato una stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica d'Abruzzo, stilando un ampio programma di valorizzazione dei reperti emersi. Ora, con quest'ultimo finanziamento Cipe, portiamo a compimento uno dei più importanti lavori archeologici in città, strettamente connesso all'attivazione del sistema museale. Pa.Ce.
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