Le cose fatte e quelle da fare. Il sottosegretario Andrea Marcucci traccia un quadro del suo impegno nel governo Prodi e parla delle prospettive per la città e la provincia. Lo fa in questa intervista. Marcucci, otto mesi da sottosegretario ai beni e delle attività culturali. Qual'è il primo bilancio? «Sicuramente il primo impatto è stato molto impegnativo perché il Ministero del quale mi occupo senza dubbio era stato trascurato nei precedenti 5 anni. La mia delega all'organizzazione, al bilancio e alla programmazione mi portano proprio a impegnarmi nel rilancio complessivo di questo importantissimo Dicastero. Siamo alla vigilia del varo del nuovo assetto organizzativo, che ha come obiettivo di riportare efficienza ed efficacia nell'azione di Governo nei beni e nelle attività culturali. Concluso questo darò un primo reale giudizio sulla mia azione". Grazie anche al suo impegno Lucca ha ospitato a novembre il vertice Italia-Francia. Proprio ieri il presidende Chirac ha esaltato l'olio lucchese. Soddisfatto? «Da un punto di vista personale è stata per me una grandissima soddisfazione perché il vertice si è svolto a Lucca e perché ho avuto l'opportunità di parteciparvi. Per la città è stata un'occasione per farsi definitivamente conoscere a livello internazionale, occasione pienamente colta». E cosa bolle in pentola? «Ovviamente una delle questioni principali di cui mi faccio carico è la rivalutazione complessiva del patrimonio culturale della nostra provincia. Ci siamo dati alcune priorità: la definizione della vicenda del Real Collegio, la valorizzazione della storia e dei luoghi di Mario Tobino, la ristrutturazione a Viareggio di Villa Argentina e il lancio di una fondazione nazionale sul Liberty. Sempre dal punto di vista infrastrutturale puntiamo a concludere velocemente gli interventi sul Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana, il risanamento sismico di Casa Pascoli a Castelvecchio, la valorizzazione delle strutture difensive presenti sul territorio della Garfagnana". In passato lei ha parlato di due importanti opportunità. «Si concretizzeranno l'una nel 2007, con il finanziamento di 150 mila euro per valorizzare Ilaria Del Carretto, e soprattutto il grande evento previsto per le ricorrenze su Pompeo Batoni, sul quale insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio siamo molto impegnati. Questo dovrà essere l'evento culturale del 2008 con il massimo respiro internazionale". La Soprintendenza di Lucca e l'Imt. Che succederà? «La Soprintendenza senza dubbio va salvaguardata e supportata. Non solo: anche il sistema museale va rafforzato e potenziato. Per ciò che riguarda Imt da parte mia c'è un forte impegno nel reperire risorse sufficienti affinché siano raggiunti gli obiettivi che ci siamo dati nelle recenti riunioni presso il Ministero dell'Università con tutti gli enti che lo hanno voluto e supportato fino a oggi. Su questo presto ci saranno importanti novità". Intanto c'è stato un crollo di consensi per il centrosinistra a livello nazionale, che potrebbe ripercuotersi anche qui. Che ne pensa? «Ho lavorato molto su questa Finanziaria. Sono per un deciso e immediato risanamento dei conti pubblici per poi poter operare quattro anni in maniera incisiva sul rilancio del sistema Paese; cosa che il Governo Prodi si sta già impegnando a fare in questi giorni con il vertice di Caserta». Dal 2001 lei è punto di riferimento della Margherita. Come giudica la situazione politico-amministrativa nella nostra provincia? «Il centrosinistra in provincia di Lucca proviene da una serie di successi. Oggi siamo chiamati al definitivo salto di qualità costituito dalla nascita del Partito democratico, scommessa nella quale personalmente credo molto, a coronamento del lungo percorso dell'Ulivo». Intanto si avvicinano le elezioni per il Comune di Lucca e, prima ancora, le primarie dell'Unione? Lei chi sosterrà? «Le primarie sono un grande momento di democrazia interna che personalmente apprezzo molto. La mia stima nei confronti di Andrea Tagliasacchi è conosciuta da tutti. Reputo comunque che tutti i candidati dell'Unione meriterebbero la candidatura a sindaco. In particolare ho molto apprezzato l'azione amministrativa, come capo dell'opposizione, di Alessandro Tambellini». Mentre il centrosinistra deve ancora scegliere il proprio candidato sindaco, il centrodestra ha già deciso per Mauro Favilla? Come giudica la candidatura? «Il senatore Favilla è un personaggio politicamente molto esperto. ma dal mio punto di vista è una scelta che guarda verso il passato e non verso il futuro della nostra comunità".
Lucca. Musei, eventi e ricerca opportunità di rilancio. Le priorità del sottosegretario Marcucci
Il sottosegretario Andrea Marcucci parla delle sue attività nel governo Prodi e delle prospettive per la città e la provincia di Lucca. Marcucci, che è stato sottosegretario ai beni e delle attività culturali per otto mesi, traccia un quadro del suo impegno nel rilancio del Ministero. Ha concluso il vertice Italia-Francia a novembre e ha ospitato il vertice a Lucca. Marcucci è soddisfatto del successo del vertice e della valorizzazione della città. Da un punto di vista infrastrutturale, puntano a concludere gli interventi sul Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana e il risanamento sismico di Casa Pascoli a Castelvecchio.
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