Solo una boutade "senza alcun fondamento». E' categorico il sindaco di Pisa Paolo Fontanelli sull'ipotesi che circolava ieri del possibile 'scambio' tra la Tenuta di San Rossore, di proprietà della Regione Toscana, e la Fortezza da Basso di Firenze appartenente al Demanio dello Stato. Secondo le indiscrezioni il presunto «baratto» tra il prestigioso edificio fiorentino e San Rossore servirebbe a favorire investimenti di lungo periodo sulla Fortezza da Basso dove si svolgono le manifestazioni «Firenze Fiera». La voce arriverebbe direttamente dal ministro Francesco Rutelli, che avrebbe pensato di cedere al demanio San Rossore per rilanciare l'ente fiorentino. «Sarebbe dice il presidente del Parco, Giancarlo Lunardi se questa idea si realizzasse, un caso di federalismo alla rovescia, poiché si restituirebbe allo Stato, per lo svolgimento di qualche raro incontro di rappresentanza, un bene ormai quotidianamente in uso alle comunità locali e nel quale si svolgono grandi manifestazioni come l'annuale Meeting sui temi della "globalizzazione", organizzato dalla Regione Toscana». La possibilità di scambiare il Parco con la Fortezza da Basso di Firenze sarebbe stata «azzardata» dallo stesso Rutelli intevenuto due giorni fa a Firenze per la manifestazione Pitti Uomo. «E' un'idea curiosa ha aggiunto Fontanelli soprattutto se attribuita a Rutelli. Io non ne sapevo assolutamente nulla, ma credo che sia una notizia campata in aria anche perché c'è una legge ben precisa, con una serie di implicazioni che regolano il passaggio della tenuta dallo Stato alla Regione». «In questo presunto scambio nota Lunardi c'è un piccolo particolare da evidenziare: la Fortezza da Basso è a Firenze e San Rossore è a Pisa, per cui sarebbe un «baratto» che a qualcuno toglie e a qualcuno dà e, quindi, non credo ci sia bisogno di dilungarci oltre sulla possibilità che un'idea del genere possa essere realizzata. Auspicando che si tratti di notizie senza alcun fondamento, ritengo sia giusto ricordare che la legge di trasferimento di San Rossore dallo Stato alla Regione intese rimarcare con forza la necessità di una gestione ambientale e paesaggistica particolarmente attenta e rigorosa della Tenuta di San Rossore: è quello per cui sta operando l'Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, ricercando un equilibrio tra la tutela di un bene eccezionale e il suo corretto utilizzo sociale». Dello stesso avviso il sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni il quale sostiene che «la gestione del parco di San Rossore ne ha garantito un uso per i cittadini e che non sarebbe possibile nessuna cessione. Credo sia solo un pour parler. Prima di affrontare un'eventualità del genere saremmo stati di sicuro interpellati».
Cedere San Rossore? E' un'ipotesi ridicola. Lunardi, Fontanelli e Panattoni: Idea folle
Il sindaco di Pisa, Paolo Fontanelli, ha confermato che non esiste alcuna ipotesi di "scambio" tra la Tenuta di San Rossore, di proprietà della Regione Toscana, e la Fortezza da Basso di Firenze, appartenente al Demanio dello Stato. Secondo Fontanelli, l'idea sarebbe stata azzardata dal ministro Francesco Rutelli, ma non ne sapeva nulla. Il presidente del Parco di San Rossore, Giancarlo Lunardi, ha anche confermato che non esiste alcuna possibilità di scambio tra i due edifici. La legge di trasferimento di San Rossore dallo Stato alla Regione intende garantire una gestione ambientale e paesaggistica attenta e rigorosa del bene.
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