IL PROGETTISTA Anche il nuovo allestimento della sala che ospita i capolavori di Botticelli fa discutere. Se ne dovrebbe occupare larchitetto Adolfo Natalini, che ha già abbozzato un disegno di risistemazione nel volume sul progetto «Nuovi Uffizi» del 2004. Tra i funzionari delle soprintendenza cè chi storce il naso, per un ulteriore intervento affidato fuori dalle competenze interne. Prima sala delle adunanze, poi teatro mediceo, quindi arsenale e infine Camera dei deputati con Firenze capitale e poi ancora Sala delle Arti, il locale ha subìto numerose metamorfosi nel corso del tempo. E ora dovrà essere sottoposta ad un nuovo adeguamento funzionale: Natalini prospetta nella sua ipotesi di dividerla in due parti, lasciando filtrare la luce dalla capriate sul soffitto come «memoria delle tante metamorfosi».