Nota di Italia Nostra Il cemento è arrivato a minacciare Tuvixeddu in Sardegna, una delle più importanti necropoli puniche e romane del Mediterraneo. Italia Nostra sollecita Rutelli ad intervenire L'assalto al paesaggio e ai beni culturali non ammette tregua. Dopo Monticchiello e Mantova, nei giorni scorsi il cemento è arrivato a minacciare Tuvixeddu in Sardegna, una delle più importanti necropoli puniche e romane del Mediterraneo. Per fortuna il presidente della Regione, Renato Soru ha stoppato i lavori. Italia Nostra nota con soddisfazione che sta nascendo una leva di amministratori locali sensibili ai problemi della conservazione dei beni culturali e al rispetto del paesaggio: dal sindaco di Mantova che ha bloccato una devastante villettopoli a Renato Soru che è intervenuto più volte a difesa della sua Sardegna: prima salvaguardandone le coste, poi battendosi contro l'invasione delle torri eoliche arrivate a insediarsi in mezzo ai nuraghi, e ora infine evitando la colata di cemento sulla necropoli. In quest'ultima vicenda è stato lodevole anche il comportamento del presidente della Commissione Cultura della Camera, Pietro Folena che ha fatto un immediato sopralluogo a Tuvixeddu. Ci si sarebbe invece aspettati un intervento ben più deciso da parte del ministro dei Beni Culturali, peraltro sollecitato a intervenire nei mesi scorsi dallo stesso Renato Soru. (Fonte Italia Nostra)