Trecentomila mila euro per l'abbazia di Santa Maria del Patire di Rossano. È questa la cifra che erogherà la Regione Calabria, nell'ambito di un programma d'intesa con il Ministero dell'Economia e finanze, per sistemare le zone circostanti al monastero, realizzare un parcheggio ecocompatibile e migliorare la viabilità. In programma, inoltre, la riconversione dei locali della foresteria che diventeranno sede di un Centro studi bizantini. Successivamente, l'amministrazione comunale, in collaborazione con la Soprintendenza e l'Università della Calabria, procederà ad altri interventi, tutti finalizzati al recupero e valorizzazione dell'intera area del monastero e che coinvolgerà l'antica strada di accesso, le vecchie lavanderie, le grotte monastiche, i casali e il cunicolo di san Gurgulì. Nell'impianto monastico basiliano del Patire, risalente al XII secolo e di proprietà demaniale, si fondono culture, sensibilità, tecniche architettoniche e artistiche bizantina, normanna e araba. Oltre a essere un luogo mistico, il complesso rivestì per secoli anche un ruolo di centro culturale tra i più qualificati e rinomati del sud, con lo Scriptorium (in cui monaci amanuensi trascrivevano, conservavano e trasmettevano la sapienza greco-romana-pagana e quella cristiana) e la sua Biblioteca ricca di testi e codici antichi. Splendidi i mosaici del pavimento di ispirazione araba e alcune opere d'arte, tra le quali un Crocifisso ligneo e una statua della Madonna. A breve, sarà stipulato un protocollo d'intesa tra il Comune di Rossano, la Soprintendenza ai beni architettonici della Calabria, l'Università della Calabria e l'Arcidiocesi di Rossano-Cariati per la costituzione di un gruppo di lavoro che dovrà concertare ulteriori iniziative da intraprendere per la valorizzazione di beni monumentali e artistici.
ROSSANO.Dalla Regione 300 mila euro per l'Abbazia di Rossano
La Regione Calabria ha deciso di erogare 30.000 euro per la sistemazione delle zone circostanti l'abbazia di Santa Maria del Patire di Rossano. Il programma include la realizzazione di un parcheggio ecocompatibile e la miglioramento della viabilità. Inoltre, la foresteria del monastero sarà riconvertita in un Centro studi bizantini. L'amministrazione comunale, in collaborazione con la Soprintendenza e l'Università della Calabria, procederà ad altri interventi per il recupero e valorizzazione dell'area del monastero.
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