«C'è un impegno forte e una seria volontà di affrontare i programmi di tutela del territorio e di valorizzazione dell'ambiente, con particolare riferimento al territorio di Scilla che, per le sue bellezze e peculiarità, merita di essere protetto». Ad affermarlo è l'assessore regionale all'Urbanistica, Michelangelo Tripodi, dal cui Assessorato dipende, appunto, il "Programma di riqualificazione e recupero dei centri storici calabresi" che permetterà nel prossimo futuro di incidere sulle realtà regionali con importanti finanziamenti. Un programma con cui arrivano alla provincia di Reggio Calabria ben 38 milioni di euro: spesa di non poco conto che l'Assessorato regionale all'urbanistica destina alle realtà di eccellenza, tra cui il Comune di Scilla, che beneficerà di un finanziamento di quasi due milioni cinquecento mila euro (per l'esattezza 2.450.000 euro) per la realizzazione di un collegamento meccanizzato tra Scilla Alta e Marina Grande. Due ascensori paralleli, della portata di tredici persone ciascuno, copriranno un dislivello di poco superiore ai sessantacinque metri, con tre fermate di cui una intermedia tra piazza San Rocco e Marina Grande. «Questo permetterà di risolvere - ci spiega Michelangelo Tripodi - i problemi legati al traffico soprattutto nel periodo estivo, quando la cittadina diventa irraggiungibile». E infatti l'impegno dell'assessore regionale all'Urbanistica e del suo staff per la perla della Costa Viola si sta concretizzando proprio in tal senso, oltre che con il finanziamento per la realizzazione del collegamento meccanizzato, anche con lo stanziamento di un'ulteriore risorsa (pari a 300 mila euro) per l'elaborazione di uno studio di fattibilità sul problema del congestionamento della cittadina; fondi che derivano da un accordo di programma quadro, attuativo di una delibera comunitaria del 2004, relativo ad investimenti di natura immateriale. «Vogliamo capire» commenta Tripodi con riferimento a questo secondo intervento, «come gli ascensori e la realizzazione di una grande area parcheggio extracittadina possano integrarsi per far fruire al meglio i servizi alla comunità e ai visitatori». Infine, è di quindici giorni orsono l'ultimo importante impegno che l'Assessorato regionale all'urbanistica ha sottoscritto a favore di Scilla: porta la data del 28 dicembre (ed è stato firmato a Roma il giorno successivo) l'accordo di programma quadro sugli ecomo-stri, che prevede ben nove interventi in ambito regionale, uno dei quali riguarda proprio il comune della Costa Viola, nella zona del porto. Si interverrà, infatti, con una spesa di seicentomila euro, per la demolizione di una serie di fabbricati posti alla sommità del cosiddetto Scoglio di Ulisse e per il conseguente recupero paesaggistico. L'area, del demanio marittimo, in uso alla Marina Militare (che non ha interesse a mantenerlo) si trova sulla sinistra della banchina del molo e costituisce una bruttura in una zona molto particolare della cittadina, in quanto porta di accesso al fascinoso borgo di Chianalea. Alla demolizione della struttura seguirà, come assicura l'assessore Michelangelo Tripodi, il recupero di tutta l'area, in quanto l'obiettivo «è riqualificare l'area della banchina deturpata dalla presenza di tali manufatti, in completo stato di abbandono e in forte degrado».