Il soprintendente ai Beni architettonici e al paesaggio Domenico Valentino ha visitato insieme agli amministratori locali alcuni musei del Mugello e della Val di Sieve. Accompagnato dal presidente e dall'assessore alla Cultura e Turismo della Comunità Montana del Mugello, Giuseppe Notaro e Alessandro Marchi, e dai sindaci, il soprintendente Valentino ha iniziato il suo tour dal museo del vino e della vite allestito in Villa Poggioreale di Rufina, dove erano presenti il presidente e l'assessore alla Cultura della Montagna fiorentina, Nicola Danti e Massimo Mannarino, per poi proseguire nel Mugello al Museo del Beato Angelico e alla Casa di Giotto a Vicchio, al Museo comunale della Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo, al Museo della Civiltà contadina di Casa d'Erci a Grezzano, per finire al Convento del Bosco ai Frati a San Piero a Sieve che ospita il Cristo ligneo di Donatello. Valentino ha mostrato vivo interesse perciò che ha visto: "I piccoli e medi musei sparsi sul territorio - ha sottolineato il soprintendente - sono la salute della cultura e delle tradizioni locali. Essi oltre a decongestionare i grandi musei nazionali sono elementi necessari per la salvaguardia e la tutela di opere d'arte spesso di grandissimo valore, come il Cristo di Donatello nella chiesa di Bosco ai Frati, oggi in pericolo se lasciati nei loro luoghi d'origine abbandonati".