LA PROMESSA Il prefetto sta preparando latto. Il sindaco vuole destinare quei locali per attività culturali Il Comune è pronto a entrare in possesso del teatro Petruzzelli. A cominciare dai locali adiacenti, ceduti in locazione ad attività economiche e commerciali. Dopo la sospensione dei lavori di ristrutturazione, imposta ai titolari del ristorante Dona Flor e a un istituto di credito dalla direzione regionale dei Beni e attività culturali e revocata dal Tar, il prefetto Carlo Schilardi sta mettendo a punto il provvedimento di immissione nella proprietà. Sarà il primo atto di attuazione della legge di esproprio del teatro, approvata dal Parlamento nel novembre scorso. Laccelerazione è stata decisa ieri in una riunione in prefettura, cui hanno partecipato il prefetto, il sindaco Michele Emiliano e il direttore regionale dei Beni culturali, Ruggero Martines. Il Comune, cui lo Stato ha trasferito la proprietà, riceverà i locali liberi da oneri. I contratti di locazione stipulati dagli ex proprietari, la famiglia Messeni Nemagna, cadranno nel nulla. Tecnicamente lamministrazione comunale, neoproprietaria dellimmobile, potrebbe decidere di subentrare ai Messeni Nemagna nei contratti di locazione, continuando a percepire il canone. Il sindaco Michele Emiliano ha però detto chiaramente al prefetto e al sovrintendente che vuole destinare quei locali a usi collaterali a quelli teatrale e culturale. Insomma, niente più attività commerciali nel teatro. Gli attuali conduttori dei locali riceveranno dunque una lettera di rescissione del contratto per impossibilità sopravvenuta a proseguire la locazione. Nessuna novità, invece, sul fronte dellindennizzo agli ex proprietari. Il prefetto Schilardi attende ancora di conoscere dallAgenzia del Demanio lentità della somma da versare ai Messeni Nemagna. Lallungamento dei tempi della valutazione provoca un po di irritazione nei rappresentanti degli enti pubblici, che vogliono chiudere la partita in tempi brevi. Resta però da vedere chi dovrà pagare lindennizzo. Secondo la legge spetta al Comune. Il sindaco Michele Emiliano ha fatto però sapere che si aspetta un aiuto consistente dallo Stato. Far gravare sulle casse comunali il costo dellacquisizione del teatro (si parla di 30-40 milioni di euro) potrebbe significare compromettere seriamente la solidità finanziaria dellente. Il sindaco manifesterà la propria preoccupazione anche al commissario straordinario per la ricostruzione del teatro, Angelo Balducci, che lunedì farà il primo sopralluogo in città. Accompagnato dal subcommissario Salvo Nastasi, incontrerà il sovrintendente Ruggero Martines (che è laltro subcommissario), il prefetto Schilardi e il sindaco Emiliano e parteciperà al consiglio di amministrazione della fondazione lirico-sinfonica. Balducci insedierà il proprio quartier generale nella sede della direzione regionale dei Beni culturali. In un paio di mesi riaprirà i termini della gara dappalto per la seconda parte della ricostruzione. Lobiettivo è rendere più celere laggiudicazione e accorciare i tempi dei lavori.
BARI. Petruzzelli, sfratto in arrivo per il ristorante e la banca
Il prefetto Carlo Schilardi sta preparando la destinazione del teatro Petruzzelli. Il sindaco Michele Emiliano vuole destinare quei locali ad attività culturali. Il Comune è pronto a entrare in possesso del teatro. Il prefetto sta mettendo a punto il provvedimento di immissione nella proprietà. Sarà il primo atto di attuazione della legge di esproprio del teatro, approvata dal Parlamento nel novembre scorso. Il Comune riceverà i locali liberi da oneri. I contratti di locazione cadranno nel nulla. Il sindaco vuole destinare quei locali a usi collaterali a quelli teatrale e culturale.
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