Un intervento da 5 milioni avviato in sordina e allinsaputa del pubblico Rischi per il pubblico, due anni di lavori Previsto un nuovo percorso museale DAscenzo "Non si poteva attendere" ----------------------------------------------------------------- La Palazzina di caccia di Stupinigi ha chiuso i battenti per lavori per due anni. Un po in sordina, sul finire delle vacanze e a cavallo dellEpifania. La notizia, diffusa in ritardo, ha creato un po di sconcerto, soprattutto tra chi, ignaro, si è recato nella residenza per visitare il Museo dellAmmobiliamento. «È stata una decisione presa in accordo con la Direzione regionale dei Beni culturali - dice il commissario dellOrdine Mauriziano Anna Maria DAscenzo - Cerano gravi problemi, non è mai stata spesa una lira per la messa in sicurezza, si figuri che persino le vie di fuga antincendio avevano le scale sconnesse». Il direttore Mario Turetta conferma solo in parte: «Sì, ho ricevuto una lettera in cui veniva comunicata la decisione, ma sono appena rientrato dalle vacanze, non ho ancora avuto il tempo di approfondire la cosa. Certo la decisione non mi coglie troppo di sorpresa, era già stata annunciata». La decisione sarà stata nellaria, ma pochi, a quanto pare, ne erano al corrente, anche negli uffici della Regione. Maggiori spiegazioni arrivano dal vice commissario dellOrdine Mauriziano Maurizio Guaitoli: «La chiusura è determinata dallesigenza di valorizzare la reggia. La Soprintendenza ci ha chiesto di chiudere al pubblico per poter procedere con i lavori. Lavori che si svolgeranno nellarco di due anni, in vista anche delle celebrazioni per il 2011». È stato lo stesso architetto Guaitoli ad affidare gli appalti per un cantiere che costerà 5 milioni di euro, già previsti dallaccordo di programma tra Stato e Regione. «Si metteranno a norma gli impianti, si creerà un sistema per il riscaldamento, si intende recuperare anche i sotterranei destinati a ospitare tra laltro i servizi di accoglienza e una nuova caffetteria». Chiude allimprovviso lex residenza di caccia dei Savoia, ma progetti per il suo recupero sono già stati avviati da tempo, con vari e ingenti contributi anche ad parte della Fondazione Crt. Con diversi lotti, i più recenti diretti dagli architetti Daniela Biancolini e Luisa Papotti della Soprintendenza per i Beni architettonici, con la supervisione della responsabile del Patrimonio storico artistico Carla Enrica Spantigati. Le visite erano ormai da tempo ridotte, spiegano dalla Soprintendenza, erano ormai aperti solo gli Appartamnti reali che si snodano intorno al Salone centrale. Ora i lavori prevedono, oltre ai nuovi impianti, anche un nuovo allestimento per il Museo. In vista del nuovo percorso museale, sono già stati «ricoverati» nel Centro di Restauro di Venaria i mobili e gli arredi ritrovati dopo il furto avvenuto nel febbraio 2004 (si tratta di pezzi perlopiù di grande valore, opera degli ebanisti Piffetti, Prinotto e Bonzanigo), mentre gran parte degli altri mobili e dipinti verrà inviata a questo e ad altri centri di restauro. Si amplierà inoltre il museo utilizzando gli spazi sotterranei: si ricreeranno le cucine e gli spazi di servizio, per rivivere latmosfera della vita di corte. Tra gli interventi previsti, anche un ascensore per i disabili che colleghi il piano terreno con il sotterraneo e nuovi spazi per guardaroba e servizi per il pubblico. Rimarranno agibili in questi due anni gli spazi delle Citroniere, utilizzati anche di recente dallOrdine Mauriziano per eventi e manifestazioni.
Torino - Sorpresa a Stupinigi la Palazzina è chiusa
La Palazzina di caccia di Stupinigi è stata chiusa al pubblico per lavori per due anni. La decisione è stata presa in accordo con la Direzione regionale dei Beni culturali. I lavori, che costeranno 5 milioni di euro, prevedono la valorizzazione della reggia e la creazione di un nuovo percorso museale. Il museo dell'ammobiliamento sarà chiuso e i mobili e gli arredi ritrovati dopo il furto del 2004 saranno ricoverati nel Centro di Restauro di Venaria. Gli spazi sotterranei saranno utilizzati per creare nuovi spazi per il museo e per la servizi per il pubblico.
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