Listituzione ha 55 anni e ha avviato collaborazioni con teatri e associazioni Il «Centre culturel francais de Palerme e de Sicile», ha aperto i battenti cinquantacinque anni fa in via Libertà e dal 2002 condivide col Goethe Institut la palazzina allingresso dei Cantieri culturali della Zisa. Jacques Pecheur è il neo direttore della sede palermitana, arrivato dal Service Culturel di Zurigo a settembre scorso: «Il Centro, insieme al Goethe Institut, è un polo internazionale allinterno dei Cantieri. Palermo, daltra parte, è una sede strategica per il dialogo euromediterraneo. Mi riferisco ai paesi francofoni del Maghreb, ma anche a Libano, Israele, Egitto, Turchia e Siria dove vivono comunità molto forti di lingua francese». Il Centro culturale francese è dotato di una mediateca intitolata a Raymond Roussel, che conta circa 8 mila documenti di cui 5500 in libera consultazione, su vario supporto, raggruppate per aree tematiche: letteratura, scienze umane e sociali, arti, Mediterraneo, pedagogia e sezione giovani. Nella biblioteca, che è in comune con quella dellUniversità, ci sono 7 mila volumi, e poi cè la sala stampa con quotidiani, settimanali di attualità e informazione politica, una videoteca con film in lingua originale e un polo multimediale con cinque postazioni per laccesso a Internet, la consultazione di dvd e videoconferenze. I corsi di lingua garantiscono la certificazione del ministero francese dellEducazione valido in tutti i paesi del mondo. Numerose le collaborazioni intraprese. Oltre allUniversità, ci sono il teatro Libero e il teatro Garibaldi, la biblioteca comunale, lassociazione Amici della musica, il centro coreografico Espace.