LA NOVITÀ Rappresentano i privati dellAssociazione Partners, presieduta da Ferragamo E nata lAssociazione Partners di Palazzo Strozzi, il gruppo dei privati che sosterrà la Fondazione Palazzo Strozzi presieduta da Lorenzo Bini Smaghi, diretta da James Bradbury e voluta dal sindaco Domenici, il presidente della Provincia Renzi, il presidente della Camera di commercio Mantellassi (tra i soci fondatori anche la Cassa di Risparmio) per rilanciare la vita culturale a Firenze. LAssociazione è presieduta da Leonardo Ferragamo che insieme a uno dei consiglieri della Fondazione, Jacopo Mazzei, si è fin dallinizio dato da fare per farla nascere. Vi aderiscono Ferragamo, la Fingen dei fratelli Fratini, Gucci, la Rocco Forte Hotels, Intesa Sanpaolo, The Boston Consulting Group, la Banca Toscana, lEni, il Pingone. Porteranno tre milioni. Lhanno presentata ieri, oltre a Ferragamo, Domenici, Renzi, Mazzei e Enzo Cheli, altro consigliere della Fondazione, alla presenza del vice premier Rutelli. Convinti tutti che lesempio fiorentino di collaborazione tra pubblico e privati sia allavanguardia. Approva anche Confindustria per bocca del vice presidente Luigi Salvadori: «Si consoliderà il ruolo di Firenze nella promozione della cultura a livello internazionale». Due dei privati, sir Rocco Forte e Francois Henry Pinault, entreranno nel consiglio della Fondazione. «Euna prova di intelligenza che il ministero appoggerà», dice Rutelli che vuole incentivare tramite la defiscalizzazione i privati a investire in cultura. Domenici dichiara che obiettivo è «valorizzare la città per Firenze stessa e non solo per attrarre turisti». Renzi dice che «cultura ed economia non devono guardasi di traverso». Il presidente della commissione cultura di Palazzo Vecchio, Dario Nardella, auspica che la Fondazione incontri quanto prima il consiglio comunale per riferire dellattività passata e futura. (i.c.)