IN DIFESA del patrimonio archeologico e ambientale del territorio i cittadini chiedono l'intervento del Fai (Fondo per l'ambiente italiano). «La villa di Plinio - denuncia Siro Stella, il cittadino autore di un esposto al Fai - è completamente in mano ai vandali. Sono anni che si segnala lo stato del monumento, i cui mosaici sono stati letteralmente depredati e danneggiati da teppisti. La villa romana conservata all'interno di Castelfusano è solo uno dei tanti tesori "dimenticati". La recinzione che proteggeva la Tor Boacciana, per esempio, è stata abbattuta e sotto la torre ci sono resti di bivacchi, di fuochi e di immondizia. La situazione è migliore per la michelangiolesca Tor San Michele, all'Idroscalo di Ostia, ma anche qui servirebbe un restauro urgente, per evitare crolli e danneggiamenti». Siro Stella ha agito dapprima come un cittadino «qualunque», cercando di attivare quelle procedure e iniziative indirizzate alla tutela del patrimonio ambientale e archeologico del territorio: «Mi sono trovato dinanzi ad un muro di gomma - scrive Stella nella nota inviata al Fai - i miei sforzi si sono infranti contro l'indifferenza di coloro che invece avrebbero dovuto farne tesoro, togliendo dal degrado in cui versano quei monumenti e dal quale saranno portati alla rovina». All'invito disperato ha risposto per adesso Giulia Maria Mazzoni Crespi, presidente del Fondo per l'ambiente italiano, che ha chiesto notizie precise sui monumenti e investito del problema la sede romana del Fondo, per redigere un dettagliato rapporto sullo stato dei siti archeologici.