Oltre quattro milioni di arrivi. Tanti sono stati i turisti che, nel corso del 2006, hanno scelto Firenze e la sua provincia come meta per i propri viaggi, per un totale di 11milioni di presenze, con un balzo in avanti dell11,6 per cento. «Dopo alcuni anni di difficoltà, Firenze è tornata a crescere e gareggia con Roma nella leadership del turismo: sono le due città che crescono di più nello scorso anno» dice il direttore dellApt Antonio Preiti. I dati sono stati presentati dal presidente della Provincia, Matteo Renzi, dal sindaco Leonardo Domenici e dagli assessori al turismo Giovanna Folonari e Silvano Gori. Le statistiche indicano una inversione di tendenza rispetto agli ultimi 5 anni, con un aumento di arrivi anche nei Comuni minori tra cui spicca Vinci (con un aumento di oltre il 100 per cento delle presenze e quasi il doppio per gli arrivi) seguito da Incisa, Dicomano e Sesto. Significativo è, secondo Preiti, il dato della crescita di offerta del settore extra alberghiero (agriturismi, bed breakfest e similari), che rappresenta il 42 per cento delle camere a disposizione. Lincremento secondo Preiti è merito del «nuovo fascino ed interesse che suscita Firenze», che è «tornata di moda», grazie, sempre secondo il direttore dellApt, «anche alle tante iniziative realizzate dal pubblico e da privati». Non deve essere migliorata la sua immagine dato che « Firenze è già nota nel mondo » insiste Preiti, ma questi eventi aiutano a «comunicare il suo marchio». «Non approvo la consecutio diretta tra eventi e turismo. Lattenzione quando si fanno eventi culturali è in primo luogo per chi vive in città. Sul fronte del turismo, quello che va migliorata è il grado di accoglienza» ricorda il sindaco Domenici, che però sottolinea anche una preoccupazione: il "logoramento" della città per larrivo di masse sempre più numerosi di turisti. E dato che ormai il capitolo della tassa di scopo «è chiuso», occorre adesso trovare un altro strumento «in vista di misure apposite per le città ad alta densità turistica, come Firenze». «Domenici ha ragione: non dobbiamo solo pensare a quanto stiamo bene noi, ma a come far star bene i nostri ospiti» ha aggiunti Folonari. Un tema che, secondo il presidente Renzi, ha visto la Provincia al lavoro, con i molti progetti realizzati, dal Genio Fiorentino, alla mostra del Bronzo di Lussino, fino alle promozione ed alle iniziative per i bambini e i mercati esteri.